CAP. XV.

Insuccessi di latterie sociali e conclusioni.

Fra la moltitudine delle latterie sociali sorte in Italia non tutte

hanno avuto buon esito, non tutte prosperano oggidì. Buon numero di

latterie sociali sono morte, e fra le viventi non è difficile trovarmi

di quelle inferme, che campano a mala pena fra stenti e languori.

Perchè ciò?

L'indagare le cause di questi insuccessi è certamente cosa istruttiva

per coloro che si accingono a promuovere latterie sociali, per la

stessa ragione che giova all'uomo il conoscere le vie per le quali gli

giungono le malattie, affinchè egli sappia difendersi e conservarsi in

salute.

Le molte cause di morte o di marasmo delle latterie si possono

concentrare nelle tre seguenti, che si riscontrano ora isolate, ora

associate fra di loro, cioè; «l'insufficienza del latte, l'inabilità

degli amministratori, la discordia e la mancanza di solidarietà tra i

soci».

Non occorrono commenti per illustrare i concetti riassunti in queste

tre cause: la prima è una questione di fatto, sulla quale ho già detto

in altro capitolo la mia opinione; le altre due sono di carattere

psicologico e danno luogo ad una sequela di questioni tra uomo e uomo,

ognuno procurando di caricare i propri errori sulle spalle degli altri;

ognuno cercando negli occhi degli altri quella tal pagliuzza senza

pensare se nel proprio non siavi una trave.

Un vecchio assioma dice che _ogni popolo ha il governo che si merita_.

L'espressione è perfettamente applicabile alla cooperazione e per

conseguenza alle latterie sociali, che del principio cooperativo sono

una manifestazione.

L'esito di una cooperativa è la risultante delle forze materiali

e morali, positive e negative, dei singoli cooperatori. Queste

istituzioni hanno una vera potenza civilizzatrice quando siano intese

e praticate nel loro giusto senso, che è il contributo di tutte le

piccole forze e al bene comune.

Sono gli uomini che fanno le istituzioni e non viceversa; agli uomini

spetta il merito della buona riescita, come il demerito in caso

d'insuccesso.

Questi principi sono pienamente applicabili anche alle latterie

sociali, e perciò dico non costituite la latteria se non quando gli

animi sono ben preparati, l'ambiente è maturo e quando avete trovato

gli uomini adatti a sopportare l'onere dell'amministrazione.

Infine permettetemi di parafrasare il sopradetto assioma e di dire,

a guisa di conclusione, ai soci delle latterie passate, presenti e

future, grandi e piccole che siano, che _i soci hanno la latteria

sociale che si meritano_.

Guida per la costituzione e per l'impianto di latterie sociali cooperative · 第 30 / 38 题