I locali per la latteria.

Si costruiscono le chiese sul tipo delle chiese, i teatri coll'ossatura

dei teatri, le stalle sul modello delle stalle, ed anche le latterie

devono essere costrutte a guisa di latterie, perchè così lo esige la

specialissima industria che in esse vien esercitata. Questa massima non

si può capire intimamente se non si conosce alquanto la lavorazione del

latte e quanto delicata ed esigente essa sia.

Si vedono molte latterie allogate in locali di ripiego, preesistenti

alla loro istituzione, adattati alla meglio od alla peggio. Ma se ne

vedono anche molte altre, sistemate invece entro locali appositamente

costrutti, per la qual cosa i soci hanno fatto qualche sforzo

pecuniario, sorretti dalla persuasione che il danaro che spendevano nel

nuovo fabbricato avrebbe dato sotto diverse forme il suo frutto.

I consiglieri della latteria, che da bravi amministratori vorranno

avere un buon impianto, spendendo meno denaro possibile, faranno bene

a ricorrere all'opera o quanto meno all'aiuto di persone competenti.

Dico questo perchè non poche latterie hanno pagata cara l'inesperienza

dei rispettivi soci, avendo costrutto locali irrazionali e in luoghi

inadatti. Io ho veduto latterie funzionare entro locali aventi

gravissimi difetti, che recavano danno ai formaggi e tribolazioni al

casaro, difetti che sarebbero stati evitati se il progetto fosse stato

redatto, oppure esaminato e controllato, da persona competente nel ramo

caseificio.

Si rifletta che non è sempre possibile correggere gli errori di

costruzione, e che quando ciò è possibile la spesa che s'incontra è

sempre grave e dolorosa, perchè poteva e doveva essere risparmiata se

il progetto d'impianto fosse stato fatto colla voluta ponderazione e

cognizione di causa.

Dunque l'amministrazione raccolga tutti i dati di fatto che devono

influire sulla natura dell'impianto e che sono necessari a preparare

il relativo progetto e li presenti alla persona od alle persone

idonee, incaricate d'istituire il progetto della latteria. I dati

indispensabili sono:

a) l'indirizzo tecnico della latteria, cioè il metodo di sfruttamento

del latte che intendesi adottare;

b) la quantità di latte che si dovrà giornalmente lavorare.

c) l'entità del capitale disponibile per l'impianto.

Ciò fatto, è d'uopo scegliere il posto adatto per la costruzione della

latteria. Questa scelta è della massima importanza; gli amministratori

lo studino bene questo problema, e se hanno qualche dubbio a chiarire,

domandino il sopraluogo di un tecnico per sentire anche l'avviso di

questo, prima di decidere. Guai a sbagliare quel primo passo che è la

scelta del terreno; l'errore è irrimediabile e le conseguenze funeste.

Perchè la posizione sia adatta alla costruzione della latteria, deve

rispondere alle seguenti condizioni:

1º Essere possibilmente centrale rispetto ai diversi fornitori di latte.

2º Avere comode strade di accesso.

3º Avere sul posto acqua buona ed in grande abbondanza, sia dessa

estratta dal sottosuolo mediante pompa, sia condotta da sorgente più o

meno lontana.

4º Avere la facilità e la rapidità di smaltimento delle acque lorde,

cosicchè sia per la pendenza che incontrano nel deflusso, sia pei

canali in cui penetrano, sia per le proprietà che devono attraversare,

nessun ostacolo per parte del terreno e nessuna opposizione per parte

degli uomini debbano giammai incontrare.

5º Essere il terreno sano, non umido, possibilmente elevato in

confronto ai terreni confinanti.

6º Non avere vicinanza di officine o di case che tramandano odori

o fumo, che producono scosse, non di strade ferrate, non di acque

stagnanti, di letamai, di porcili, di strade polverose molto

frequentate dai carri.

7º Essere difesa dai venti impetuosi.

8º Avere possibilmente una difesa contro i raggi solari dal lato di

mezzogiorno, sia per mezzo di alberatura, sia per mezzo di edifizii già

esistenti o da costruirsi, sia per naturale dislivello del terreno, il

che facilmente si verifica in montagna.

9º A parità di condizioni si preferisca la vicinanza di una forza

motrice già fatta (forza idraulica, energia elettrica; ecc.), e di

una stazione ferroviaria. La forza motrice potrà essere utilizzata per

azionare le diverse macchine della latteria. La stazione ferroviaria,

seconda, è evidentemente utile per il commercio degli articoli che la

latteria spedisce come di quelli che essa riceve.

Una volta trovato il terreno adatto, cioè rispondente alle esigenze

di una latteria, bisogna avvertire che il fabbricato abbia i diversi

locali comunicanti comodamente fra di loro, inoltre suscettibili di

pulizia, mediante acqua, e di ventilazione, e che l'orientazione dei

medesimi sia tale da difendere contro i calori estivi il latte ed il

formaggio.

Non posso entrare in particolari sopra questo importante argomento,

che appartiene alla tecnica casearia e che si trova sviluppato sui

trattati di caseificio. Piuttosto che dilungarmi con parole, presenterò

due progetti di latteria, i quali se non hanno la pretesa di essere

applicabili a tutti i casi pratici, senza eccezione, certamente

risolvono molti di questi casi e soddisfano alle esigenze del

caseificio razionale.

Nelle figure 1 e 2 espongo un mio progetto di caseggiato per una

_latteria sociale lavorante circa cinque quintali di latte al giorno_,

con fabbricazione di formaggio grasso, oppure mezzo grasso o magro, a

volontà.

[Illustrazione: Fig. 1. PROSPETTO: — Fabbricato per una

latteria sociale — Scala 1 : 200.]

[Illustrazione: Fig. 2. PIANTA: 1. Vestibolo. — 2. Cucina. —

3. Salatoio — 4. Casera — 5. Deposito latte.

_N.B._ — La facciata del fabbricato guarda a mezzogiorno.]

Questa latteria è di modeste proporzioni: consta di soli cinque vani,

disposti colla maggior semplicità ed economia possibile, dei quali i

più grandi misurano circa 43 metri quadrati di superficie.

Il _vestibolo_ (fig. 2, N. 1) è destinato al ricevimento del

latte, nonchè alle operazioni di registrazione e contabilità,

eventualmente alla vendita dei latticini, alle riunioni del Consiglio

d'amministrazione, ecc. Le latterie anche di mediocre importanza lo

devono avere; il risparmiarlo è un errore.

La _casera_ o magazzino di formaggio può avere il pavimento alquanto

disotto del piano di terra; ciò si può e conviene fare quando la natura

del terreno lo permette e particolarmente quando il sottosuolo non è

acquitrinoso, nè soggetto ad infiltrazioni acquee.

Il costo di questo fabbricato stimo su per giù 5000 lire, ritenuto che

vi siano condizioni locali favorevoli, come si verificano per l'appunto

in montagna, ove la muratura si fa con pietra cavata sul luogo, il

legname per l'armatura del tetto costa poco e la mano d'opera in certi

periodi dell'anno si può avere a miti condizioni.

Alla detta somma bisogna aggiungere il costo dell'area, poi alcune

centinaia, ed in certi luoghi alcune migliaia di lire, di spese

accessorie al fabbricato, come adattamenti di strade, movimenti di

terra, impianto di siepi o di muri di cinta, provvisione dell'acqua,

fognatura, latrina, fornello, vasca per salamoia, ecc.

Se vuolsi fabbricare la ghiacciaia, la legnaia, la porcilaia, si

spendono altre 2 o 3 migliaia di lire.

È utile che il casaro abbia la sua abitazione a contatto della

latteria; allora bisogna costruire a primo piano almeno due camere.

Occorre in tal caso qualche altro migliaio di lire da sommare alle

precedenti.

Il progetto di _latteria funzionante con scrematrice centrifuga_,

rappresentata dalle tavole I, II, III, IV e V, allegate al libro, (fig.

3, 4, 5, 6, 7), devesi all'ing. Bassano Folli, che ebbe la compiacenza

di redigerlo dietro mio invito.

Desso serve per una lavorazione di otto e più quintali di latte al

giorno, con fabbricazione di burro e formaggio magro. Il disegno è

abbastanza esplicativo e parmi non abbia bisogno di commenti. Solo

dirò che le macchine 3, 4 e 5, nella tavola III, rappresentanti

la scrematrice, la zangola e l'impastatrice del burro, sono state

collocate sopra una stessa linea retta, perchè sia possibile metterle

in funzione mediante una forza motrice generale, qualora la latteria

voglia impiantarla; nel qual caso le tre suddette macchine saranno

collegate mediante pulegge all'albero motore disposto parallelamente

alla linea delle stesse macchine.

Ho detto che questa latteria può lavorare anche più di otto quintali di

latte al giorno, perchè la sua potenzialità dipende dalla scrematrice

e dalla forza motrice che possiede. Con una scrematrice a mano, il

lavoro procede bene finchè la quantità di latte è piccola, ma se si

impianta una scrematrice di grande modello, cioè da 2000 litri di latte

all'ora, azionata da una macchina motrice, o idraulica, o da vapore,

o elettrica, può spingere la sua potenzialità anche a 40 quintali

di latte al giorno; nel qual caso però occorre qualche ritocco ed

ampliamento nel progetto sopra esposto, oltre allo speciale edificio

richiesto dal motore.

Notisi che l'ampliamento dei diversi vani è fattibile lungo la linea

nord-sud, senza alterare le altre dimensioni, nè l'ordine degli

ambienti stessi.

Il costo di questo caseggiato si può stimare da 8000 a 10000 lire.

Nell'impianto delle latterie si commette di frequente un errore, sia in

causa della scarsità di mezzi, sia in causa di poca previdenza da parte

dei fondatori, ed è quello di provvedere soltanto ai bisogni dell'oggi,

senza occuparsi dei bisogni del domani.

Invece è un fatto che le latterie aventi base vitale, se incominciano

con poco latte, vanno poscia aumentando di latte e di soci. Bisogna

dunque che la latteria sia impiantata in modo da poter servire al

maggior quantitativo di latte presumibile, o quanto meno che ne

sia reso possibile l'ampliamento, quando occorra, senza disfare il

già fatto, senza dar di cozzo a gravi difficoltà edilizie e senza

incontrare spese sproporzionate all'entità del lavoro.

In ultima analisi, non si dimentichi questa massima, che nel grande sta

anche il piccolo, ma nel piccolo non istà il grande.

I preventivi di spesa fatti per costruzioni di una certa importanza

hanno troppo spesso quel maledetto vizio organico di essere sbagliati,

ossia di trovarsi poscia largamente superati dal consuntivo. Ciò è

causa di recriminazioni, di litigi e di grossi guai fra le persone

interessate. Quel vizio sarà evitato quando si verificheranno le

seguenti condizioni:

1º che il progetto d'impianto sia studiato e compilato colla massima

ponderazione da persone competenti;

2º che non s'impongano agli assuntori dei lavori prezzi soverchiamente

ristretti, sì da obbligarli a lavorare senza un ragionevole guadagno;

3º che la massima lealtà ed onestà presieda a tutte le operazioni, così

di preparazione come di esecuzione e collaudo.

Nel trattare l'argomento _costruzione della latteria_ ho supposto

di partire dal nulla, e di dovere quindi far tutto di sana pianta,

cominciando dal scegliere il terreno.

Fortunate quelle latterie che sorgono su questa base, con piena libertà

di azione; dico fortunate, perchè possono impiantarsi senza vincoli di

sorta e con carattere affatto razionale e moderno. Il problema è vasto,

ma in fondo è facile a risolvere nel riguardo tecnico.

Ma l'esperienza insegna che molte latterie, sopratutto le piccole

latterie, non possono sempre disporre di mezzi pecuniari e di libero

arbitrio, così da fabbricare di sana pianta dove e come pare e piace,

ma che bene spesso bisogna invece allogare la latteria entro caseggiati

già esistenti, con facoltà di fare soltanto quelle riforme e quelle

correzioni che si credono indispensabili al funzionamento della

latteria stessa. In tal caso il problema diventa meno facile e vuol

essere risolto caso per caso, procurando di avvicinarsi più che sia

possibile alle norme generali esposte più sopra.

Guida per la costituzione e per l'impianto di latterie sociali cooperative · 第 23 / 38 题