T. Ditele.
C. Voi hauete inteso ch'il fuoco và verso l'antartico, & che l'humido,
& il freddo vanno verso l'artico, & hauete inteso che la Luna ha
potenza d'attrarre, & cacciar' ò rallentar' per dir meglio.
T. L'ho inteso, che volete dir adesso?
C. Voglio dir che quando la Luna attrahe l'humidità in su, quei vapori
lei li tira nel caldo, & nel caldo si ristringono insieme, fuggendo
l'humido, il caldo, & ristretti che sono all'estremo, spenti dal
contrario, scoppiano, da questo scoppio nascono Saette, Tuoni, Baleni,
come cose ch'apreno i nuuoli, & l'aria, & fanno ampiezza, & come
corporei feriscono, rompeno, spezzano, & di più, perche sono piu globi
di nuuoli se ne ponno creare piu, vno appresso al'altro, & ponno esser
più Tuoni, l'vno dopò l'altro, & l'uno percuoter l'altro, & far quelli
strepiti tumultuosi, che si sentono.
T. Eccene d'altra sorte?
C. Signor si: quando le nuuoli ignee sono cacciate nell'aria fredda
dalla Luna, ò pur per empir il vacuo, si ristringono fuggendo il
freddo in se medesimo, insino che siano nella sua finezza, & ben
digesta, & astretti dal freddo intorno, crepano, & da qui nascono i
Tuoni, Baleni, Folgori, mà questi Folgori son quelli, che abbruciano,
& diseccano.
T. Quel Tuono che scoppia si forte, & dura tanto, che cosa è?
C. Il medemo, se non che quel gran scoppio procede dalla macchina
maggiore, & da temporali per il stretto crudi, quali fanno far maggior
impeto, & quello caminando per i nuuoli fan vn tumulto grande, & li
corrisponde la concauità dell'aria frà i nuuoli, quale ancora lui
premuto percuote il nostro vdito, & perche lo scoppio è grande, fa
gran baleno, & perche il baleno è specie di fuoco, fa gran motiuo, &
perche il gran motiuo è nell'aria, & nel fuoco causa gran violenza de
venti & perche saranno piu, & in piu luoghi di questi, scoppiano per
il motiuo, & per il contrasto che fanno insieme.
T. Puonno esser di dua sorte in vn tratto?
C. Signor si, perche puonno andar le nuuoli humide, & fredde nel
caldo, & secco et le nuuoli calde & secche nel freddo, & humido, &
cosi nel suo stato ogn'una può generare le sue, per contrario come si
vede, che quando vengono i temporali, che vna saetta rompe arbori, &
torri, & l'altra secca & abbrugia, & non rompe, oltra che quella che è
materiale che rompe, & spezza, qual viene dal fuoco, il fuoco la
seguita perche, Non datur vacuum in natura, & per l'union di fuoco
ch'ha intorno doue è stata creata lassa i vestigij doue la rompe.
T. Qui si veggono gl'effeti delle saette, & tuoni diuersi, fulgori
maggiori, & minori, mà quel balenar che si fa senza hauer occasione di
nuuoli, come mi darete ad intendere la sua generatione?
C. Io dirò che sia lontano il temporale, & che li miei occhi non
veggano sopra l'Orizonte i nuuoli, mà che siano ne le valli o in altro
luogo lontani, & secondo ch'occorreno i temporali lontani non si possa
sentir il rumore, mà solo veder il splendore che fanno i folgori &
nuuoli mouendosi ne i raggi del Sole sotto al nostro Orizzonte, &
questi fulgori sono di diuerse sorte, & fanno diuersi effetti secondo
la natura del minerale doue sono creati, & secondo il dominio della
sua stella come in altro luogo ha uiamo detto.
T. Et li temporali, e tante tempeste e tanto grosse à i quali la
Lombardia è sottoposta donde vengono, & come si compongono?
C. Essendo la Lombardia vn piano sottoposto al caldo, & le tante acque
che correno per essa Lombardia, qual piano vien circondato dalle
montagne intorno à uso di teatro, il Sole la concuoce, & la scalda, &
per il riflesso de raggi del Sole in esse montagne secondo che và
girando, & ne tra vapori caldi, & humidi, i quali vapori per voler
alzarsi, & andar alla regione del fuoco come è il suo naturale, e
trouado il freddo, & secco ch'esce da quelle montagne, & valli de i
laghi, & iscontrandosi insieme & salendo alla regione fredda dell'aria
vn vrta l'altro à vso di fatto d'arme, & entrando l'uno nell'altro,
fanno tutti quegl'effetti ch'hauiamo detto di sopra, & di più l'acqua
insieme con le nuuole humide, & calde ristretta dal freddo & secco in
iscambio di pioggia, si conuertisce in tempeste, baleni & saette, è
tanto più si congelano grosse, & fansi spesso in essa Lombardia,
quanto più domina il caldo, & l'humido, il freddo, & secco, & maggiori
venti freddi, & secco nell'aria, & perche questi venti freschi nascono
dà diuersi monti, & valli, vengono à incontrarsi, & à contrastar
insieme, si che da questo contrasto ne nascono diuersi venti, è
temporali in vn tratto in diuersi luoghi diuidendo secondo le forze
maggiori, & minori, da l'vna parte, è da l'altra.
T. Et questa ragione può cader in molti luoghi per il mondo secondo le
diuersità di siti, più & manco, non è vero?