E sotto scriverei: _Paga!--È pagato!_

E vi assicuro, che in quei quadri saprei mettere tante quantità

d'uomo, da lasciarne davvero pochino al di fuori di quelle due

cornici.

*

* *

L'avaro, quando vede una bella cosa (fosse pure un oggetto

d'arte), s'informa subito quanto sia costata o domanda a sè

stesso quanto potrà costare; perchè di tutti i valori, che può

rinchiudere un oggetto qualsiasi, il suo prezzo è per lui ciò che

più lo interessa.

Tutti i problemi della vita, tutte le questioni politiche e

sociali, tutti gli incidenti e gli accidenti degli individui e

delle nazioni sono per lui foderati da una questione di denaro, e

là ferma il suo sguardo e là dirige i suoi sguardi e le sue

meditazioni.

--Che bella ragazza! dirà uno.

Ed egli subito:

--Ed ha trecento mila lire di dote!

Si dirà che un tale ha avuto un impiego.

Ed egli di rimando:

--Ma non ha che lo stipendio di tre mila lire all'anno.

Il socialismo è null'altro che un'invidia del denaro altrui, le

rivoluzioni sono spostamenti di ricchezze e via di seguito.

*

* *

Bambinuccia mia, non sposare un uomo avaro.

Suppongo che il tuo fidanzato sia giovane, e s'egli è avaro,

benchè giovane, figurati come lo sarà coi primi capelli bianchi,

quando l'economia è necessaria difesa della vecchiaia imminente;

quando anche gli spensierati incominciano a divenir previdenti.

L'avarizia è fra le passioni umane una delle più abiette e che

spande in più largo giro la sua influenza triste. Un'influenza

che raffredda, isterilisce e mummifica tutto ciò che tocca.

Io m'immagino sempre di vedere nelle mani dell'uomo avaro un paio

di forbici rugginose e stridenti, sempre pronte a recidere ogni

ramo che germoglia sull'albero della vita, ogni fiore di

entusiasmo che si apre nelle aiuole della giovinezza e della

felicità.

Passione rachitica, anemica, scrofolosa, che si pasce di _se_ e

di _ma_; che spegne tutte le fiamme della poesia e chiude tutte

le finestre per paura di disperdere il calore della stufa.

Origene che si mutila per paura del peccato; un'atrofia cronica e

volontaria del cuore, dei muscoli e del cervello; un'asfissia

lenta, che nel nido della famiglia semina le muffe e coltiva

tutte le lebbre morali, spirituali e estetiche.

Figliuola mia, non sposare mai un uomo avaro!

L'arte di prender marito · 第 28 / 60 题