Scommetto, cara fìgliuolina mia, che più d'una volta, pensando al
tuo ideale di sposo futuro, te lo sei immaginato alquanto geloso;
e quasi tutte le donne la pensano come te.
Eppure; l'ho detto e scritto cento volte in vita mia, avete tutte
quante torto marcio.
Si può essere gelosi senza amare e si può amare senza gelosia. A
voi pare, che un uomo, che non diffida della propria moglie, che
non si mostra turbato, se un altro la trova bella e glie lo fa
capire, è un uomo che vi disprezza o non vi cura.
Alcune donne nei loro falsi giudizii giungono a tanto da misurare
l'intensità dell'amore dal grado di gelosia. Uomo non geloso vuol
dire uomo indifferente; uomo geloso, uomo amoroso; uomo
gelosissimo, uomo innamoratissimo.
Non auguro a queste infelici, ch'esse abbiano a trovare un marito
geloso. Sarebbero ben punite dell'errore di quel loro giudizio!
È naturale, che noi tutti cerchiamo di difendere dalle mani
altrui quel che ci è caro; è naturalissimo che noi vogliamo
conservare la nostra dolce compagna dagli artigli e dalle carezze
dei briganti d'amore; ma, se abbiamo stima di lei, dobbiamo esser
sicuri che nessun attacco potrà ferirla e che quando ella
diffidasse delle proprie forze, ci invocherebbe come alleati
suoi.
Ma diffidare ad ogni ora di esser traditi, ma guardare in
cagnesco ogni uomo che si avvicina a lei o le parla o le sorride,
è offenderla senza diritto, è tormentarsi senza ragione; è
avvolgere il proprio nido d'un fumo acre e pungente, che mozza il
fiato e asfissia l'amore.
Quante donne son cadute per protestare contro il marito
poliziotto o carabiniere, che le circondava di spie, di tranelli;
di una rete molesta di diffidenze e di sospetti!
Se la virtù non basta a difenderci dalla gelosia, almeno sia
geloso per qualche cosa!
In quasi tutte le svariate forme di gelosia entra l'amor proprio
più che l'amore.
La gelosia di puro amore non è che un dolore; forte, fortissimo,
ma dolore.
La gelosia d'amor proprio è dolore, ma è più ancora ira,
dispetto; reazione dell'orgoglio virile offeso in tutto ciò che
ha di più delicato e di più irritabile.
La gelosia d'amore piange e implora, si umilia e prega.
La gelosia d'amor proprio schiamazza e maledice; percuote e
uccide.
Gli assassini delle donne infedeli son quasi sempre assolti dalla
_vox asinorum_ del giurì; perchè ogni giurato si sente offeso e
minacciato dall'amante fortunato; ma io li condannerei, se avessi
la sventura di esser giurato.
Li condannerei, perchè in essi non vedo che il grido e il morso
della belva umana, e perchè dopo tutto sono omicidi; e nessuno al
mondo ha il diritto di uccidere un altr'uomo.
Deploro e compatisco il marito, che uccide l'amante fortunato;
maledico e condanno quello che ammazza la moglie o l'amante, che
si lorda le mani del sangue di una donna, con cui ha diviso i
baci e le carezze d'amore; che è forse la madre dei suoi
figliuoli.
Uccidere una donna è la più brutale delle viltà, la più
animalesca delle violenze, e applaudo quelli, che dopo il delitto
uccidono sè stessi. Ammazzano, ma si infliggono la pena della
loro brutalità. La terra non può sopportarli, la società umana e
civile non può contarli fra i suoi.
_Raca_ ad essi! Mille e mille volte maledetti gli assassini delle
donne.
E maledetti con essi i giurati e i giudici, che li assolvono,
calpestando la più giusta delle giustizie!
*
* *
L'uomo geloso per temperamento, lo è così fatalmente, così
necessariamente, che non può nascondere in nessun modo la propria
debolezza, che non vorrei chiamare passione; perchè se di questa
ha le violenze e gl'impeti irragionevoli, non ne ha però nè i
simpatici ardori, nè gli scatti generosi.
Egli è in uno stato di diffidenza cronica, che ne avvelena il
sangue, che ne contorce i gesti, che ne deforma la parola e
l'accento.
Ogni parola di simpatia innocente o di lode diretta dalla propria
moglie ad un altro è un amore che incomincia, è una violazione di
domicilio. Ogni amicizia è un adulterio, un sacrilegio; un
delitto che si trama o è già compiuto.
Ogni uomo che si avvicina alla nostra donna è un nemico, e il
sospetto si erige convulso, feroce, e diviene accusa, condanna.
Al lampo della diffidenza tien subito dietro il fulmine della
minaccia, l'insolenza dell'accusa, l'ingiustizia della calunnia.
L'uomo geloso ha tutti i diritti, nessun dovere.
L'uomo geloso è un poliziotto ed è un tiranno; per cui presenta
in una volta sola tutte le insidie piccine, maliziose, ributtanti
della spia e tutte le prepotenze brutali del boia.
Ogni atto, ogni parola della moglie è passata alla trafila
dell'inquisitore, ogni sguardo che dirige ad un uomo e ogni
sguardo che l'uomo dirige a lei, è studiato colla lente d'un
ottalmoscopio, più acuto di tutti quelli inventati dai medici
oculisti.
L'uomo geloso è sempre armato di lenti per vedere ciò che c'è o
non c'è; di tutte le armi da taglio e da fuoco per ferire o per
uccidere. Le armi da taglio son sempre affilate, quelle da fuoco
sempre cariche e col grilletto alzato.
Figurati, cara bambina mia, come si debba esser felici in tale
ambiente e con un tal uomo sempre vicino, sempre diffidente, sempre
pronto ad accusare o a condannare; col cipiglio dell'inquisitore,
colla mannaia del carnefice!
Il pretendente, il fidanzato è sempre ipocrita, volendo o non
volendo, o perchè nasconde i proprii difetti o ingrandisce le
proprie virtù; ma la gelosia è forse la cosa più difficile fra
tutte a celarsi; perchè è prorompente, esigente; novanta volte su
cento irragionevole.
Sta dunque sull'attenti, quando egli ti parla e ti interroga. Ti
sarà facilissimo scoprire se è geloso.
Col pretesto di interessarsi a tutto ciò che ti riguarda, vorrà
sapere che cosa fai, chi vedi, soprattutto chi visita la tua
casa. E se fra i visitatori v'è qualche giovinetto, a lui
soprattutto dirigerà la poliziesca inquisizione, domandando chi
egli sia, che cosa dica, e faccia, e quanto durino le sue visite,
ecc., ecc.
Questa curiosità ti parrà affettuosa, sarà condita di scherzi e
di reticenze, di scuse e di tenerezze; ma non illuderti. Essa non
è che una forma gentile, costituzionale, della gelosia.
E se vuoi sapere fin dove vada questa gelosia, se sia all'acqua
di rose o invece una passione feroce e brutale, dagli per scherzo
pretesti ad esser geloso davvero e con ragione, pronta a ridere a
un tratto, distruggendo con una buona parola l'artificioso e
innocente tranello.
Sei donna e non occorre che ti dica di più.
Le donne, senza aver mai studiato la chimica, sanno analizzare i
sentimenti, i sorrisi, le lagrime, e soprattutto le dichiarazioni
d'amore, e sanno dire quanta verità e quanta menzogna vi si
contenga.
E così farai tu, nello scomporre la gelosia del tuo fidanzato,
per vedere, se sia sincera o finta, e quanto contenga d'amore e
quanto d'amor proprio.