CIM. Già! e per questo le vi son fedeli?

BERIS. Certo. Ora vedrai. (_questo breve colloquio fra Berisade

e Cimoto ha avuto luogo rapidamente, mentre Alcibiade e gli altri

scambiano qualche parola colla regina e le altre donne_)

ODRIS. Parlerò io, o re, per Alcibiade. (_ad Alcibiade_) È nel patto?...

ALCIB. (_inchinandosi_) È nel patto.

ODRIS. O regina, o donne, sapete di voi che cosa disse Alcibiade di

Clinia, ateniese, qui presente?

STRATON. Che disse?

ODRIS. Tristi cose! Che le donne di Tracia non sono caste!

(_esclamazioni fra le donne_)

ARGIA. Per le colombe di Citerea! Egli ha detto questo?

ALCIB. Ma Odrisio!... io non ho...

ODRIS. Tu non hai libertà di parola, perchè mi hai dato libertà di

prove. È nel patto. Tu taci. (_alle donne_) Egli ha detto questo, e

peggio ancora...

ELPIN. Peggio? Che cosa?

ODRIS. Che le donne di Tracia sono brutte.

STRATON. (_con risentimento maggiore di prima_) Alcibiade!

ELPIN. O l’impudente! Questo è troppo!

ALCIB. (_a Odrisio cercando difendersi_) Odrisio!... ma...

ODRIS. Ma tu taci...

ARGIA. Che Giove gli mozzi la lingua!

ODRIS. Silenzio! E ha detto ancora...

TUTTE LE DONNE _ad una voce, indignate_. Come? Come? Ancora?

ODRIS. Che le donne di Tracia giurano il falso...

ARGIA. Uh! l’iniquo!

ELPIN. Vogliam fargli la festa d’Orfeo?

Alcibiade · 第 240 / 286 题