CIM. Mostro qui a Berisade i costumi d’Atene.

SEUTE. (_seguendo il discorso con Alcibiade_) E dunque, Alcibiade,

poichè mi sei ospite e amico, accettane in pegno il cavallo che oggi

domasti; purissimo sangue dei cavalli di Reso.[484]

ALCIB. Grazie, o re! Ma tu violi il costume. So che in Tracia è usanza

pei re non far doni, ma riceverne.[485] Io qui pur troppo non ho di

che ricambiarti il regalo. Solo la spada e il braccio mi restano:[486]

poichè (_con voce cupa e triste_) per altri non m’è dato adoprarli, son

tuoi. Tu sei in guerra co’ Traci della montagna:[487] fa conto ch’io

sia un Trace del piano.

SEUTE. Oh, così il sole del Ponto ti avesse visto nascere, come del più

perfetto fra i Traci mostri aver veramente le virtù...

MEDOS. (_a voce forte, mezzo brillo_) Tranne una, o re, tranne una!...

Alcibiade, da noi si giudicano uomini quelli soli che sono potenti a

molto mangiare e molto bere![488]

BERIS. (_dall’altro capo della tavola_) Medosade, non hai guardato da

questa parte. (_indica Cimoto battendogli sulla spalla_) Questo è un

uomo.[489]

Alcibiade · 第 226 / 286 题