CIM. Basta. Ora ti credo...

FILUM. (_accarezzandolo_) Oh il mio tesoruccio!

CIM. Ma con voi altre donne non si sa mai! e la casa della virtù è

tanto lontana![413] Sai, Filumena (_con accento grave, paternale_),

che è un gran delitto, in odio ai Numi, mentre il marito lontano sui

campi della gloria espone la vita e conquista la corona del valore, il

preparargli in casa delle altre... corone?

FILUM. Che gli Dei le puniscano quelle donnaccie!...

CIM. (_sullo stesso tono paternale_) E vedi come punirono le Fedre,

le Menalippe e le Clitennestre! Oggi, o Filumena, tre quarti delle

donne son Clitennestre...[414] Guardati dal malo esempio! e i Numi ti

benediranno, così come io, _reduce Ulisse al dolce antico letto_,[415]

ti benedico, deponendo questo bacio sulla tua casta fronte di

Penelope...

VOCI DEL POPOLO. Eccolo! eccolo, Alcibiade! (_voci vicine; molti si

levano in punta di piedi_)

CARIN. (_drizzandosi sulle punte_) Dov’è? dov’è?

AMIN. (_additando_) Il secondo a destra, dopo l’arconte.

CARIN. Ah, vedo!

CRITIL. (_cercando farsi innanzi e por sua figlia Mirrina in vista_)

Fatti in qua (_alla figlia_), ch’egli ti possa vedere. Aggiustati quel

riccio! Su, alta quella testa! Dritta la persona!

VOCI. Viva Alcibiade! (_Alcibiade spunta col seguito dallo sfondo della

scena_)

Alcibiade · 第 197 / 286 题