ALCIB. Di’, Cimoto furono molto ingiusti gli Ateniesi con me!...
CIM. Certo!... (_con voce di rammarico_) ma l’hanno anche pagata ben
cara... fin troppo cara...
ALCIB. Tu dici? (_con ansia interrogativa_) Ma avevo ragione!
CIM. Sì... e per colpa di pochi (_con accento mesto, lagrimoso_) tanta
povera gioventù, là in Sicilia...
ALCIB. (_vivamente insistendo_) Ma avevo ragione!?... (_siccome Cimoto
tace, e serba l’aspetto pensieroso, intenerito, Alcibiade lo afferra
e lo scrolla violentemente, gridando con impeto_) Ma dillo dunque che
avevo ragione!