ALCIB. (_avanzandosi verso Tessalo, con voce ironicamente affabile_) E
tu, o Tessalo, non vieni all’assemblea? A te i tre oboli non occorrono,
ma la tua parola oggi potrebbe esservi utile! Tu, che sei uno di quelli
che sanno, fai male, in affari così gravi, a privare il popolo de’ tuoi
consigli!... Dianzi, parlavano tutti: tu solo non hai parlato...
TESS. (_interdetto, confuso_) Io... io... ti ascoltavo...
ALCIB. (_affabilissimo, con velata ironia_) Ah!... e ti pare che io
abbia detto cose giuste?...
TESS. (_sempre più confuso_) Certo... giustissime...
ALCIB. (_sempre calmo e affabile_) Anche tuo padre Cimone avrebbe detto
così... Era un uomo giusto e prode tuo padre Cimone... sai... e tu...
(_fa una pausa_)
TESS. (_timidamente_) E io...?
ALCIB. (_cambiando repentinamente accento, con voce fatta d’improvviso
grave, concitata, severissima_)... tu non meritavi di essere suo
figlio.
TESS. (_risentendosi_) Alcibiade!
ALCIB. (_rincalzando con forza_) Tu che attacchi nascosto nell’ombra e
alle spalle!
TESS. Alcibiade!
ALCIB. (_beffardo_) Oh, non andare in collera! Sii prudente! Ai tuoi
simili non conviene lo adirarsi! hai taciuto fin qui, taci ancora!
Men codardo di te, costui (_addita Cimoto che, tra pauroso e curioso,
in disparte sta osservando la scena_) che parlava in pubblico, da
te pagato: egli osava almeno!... Io l’uom dissoluto... e tu... il
virtuoso... l’onesto... (_con iscoppio repentino di voce accennando
Tessalo e levando in alto lo sguardo_) O terra, o Dei![209] guardate
come è fatta l’onestà! (_Cimoto a questo punto, alquanto impaurito,
fa per allontanarsi quatto, quatto. Alcibiade lo richiama_) Cimoto!
(_Cimoto ritorna, un po’ trepidante, verso Alcibiade, fermandosi a
distanza. Alcibiade si avanza verso lui e lo prende per mano_) Scusa,
sai, Cimoto, se dianzi ti ho chiamato onesto per burla! È sul serio
(_con forza_), è sul serio che parlavo! Non vergognarti!... Su la
fronte! Portala alta davanti a costui, perchè tu, nato, — senza tua
colpa — dal fango, hai più coraggio di lui, che nacque eupatrìda, dal
sangue di Cimone! Su la fronte! e resta con me, onesto Cimoto! poichè,
per tutti gli Dei, se tu nol fossi, la infamia non avrebbe nomi per
costui! (_si conduce via Cimoto, mentre getta uno sguardo fulminante di
sprezzo sopra Tessalo annichilito, e si allontana ripetendo a Cimoto_)
Su, su la fronte, onesto Cimoto!