CARIN. I giorni delle Adonie.
CIM. E non ve ne siete accorti venendo qua? Non avete incontrato per
via le processioni funerarie e i simulacri di cadavere esposti? Non
avete udito i gemiti e i pianti delle donne d’in sui tetti?
AMIN.[169] Così scoppiassero dal piangere una volta, che stamattina
m’han rotto il sonno e non m’han lasciato chiuder occhio. Mi volto
sur un fianco per dormire, e mia moglie sbraita saltando ubbriaca per
la stanza: _Ahi! Ahi! Adone!_ — Oh, _sta un po’ zitta_, le dico, _tu
e il tuo Adone insieme!_ e mi volto sull’altro fianco; e lei colle
compagne mi va a ballar sul tetto da far tremare la casa, gridando
tutte a squarciagola: _Ahi! Ahi! piangete Adone! picchiatevi il petto
ch’è morto Adone!_[170] C’è mancato poco non saltassi su furioso, e a
picchiarle, ma proprio in regola, non ci andassi io...
CIM. (_con sussiego_) Religione! rispetto alla religione! Ma dimmi un
po’: credi tu che sia casuale la ricorrenza delle Adonie proprio nel
giorno della votazione dell’impresa? E...