Nuove vittorie!
Il nemico che occupava il palazzo del Genio, dopo replicati assalti ha
ceduto al valore dei prodi nostri cittadini. Oltre a 160 soldati e tre
officiali sono i nemici che si costituirono prigionieri, cedendo armi e
munizioni.
DIO È CON NOI!
VIVA L'ITALIA
Dal Comitato di pubblica difesa.
Ore 3 pom. del 21 marzo 1848.
L'ufficio di Polizia in S. Simone fu pure preso con perdita di
cittadini. La caserma di S. Francesco cadde anch'essa in potere
degli insorti. Queste furono le conquiste dell'insurrezione: altri
combattimenti però avvennero senza decisivo risultato, dei quali ne
parleremo qui appresso. Riteniamo però di dover prima riportare un
editto del Comitato della guardia civica, col quale eccitavansi tutti
i cittadini a concentrare le loro forze sui punti più minacciati dal
nemico: tale editto era così concepito: