Ormai la lotta nell'interno della città è compiuta. È tempo che
le città vicine si scuotino e imitino l'esempio di questa. Noi
invitiamo tutte e ciascuna a costituire un Consiglio di Guerra, che
lasci le cose di consueta amministrazione ai Municipii costituiti in
Governi Provvisorii. Per noi vi è un solo ed unico affare, quello
della guerra, per espellere il nemico straniero e le reliquie della
schiavitù da tutta l'Italia.--Invitiamo tutti i Consigli di Guerra a
limitarsi a questo.--Ci sarà grato il ricever loro immediate novelle
ed intelligenze per mezzo di Commissarii che abbiano animo degno
dell'impresa.--Noi domandiamo ad ogni città e ad ogni terra d'Italia
una piccola deputazione di baionette, che, guidata da qualche buon
capitano, venga a fare una giornata d'assemblea generale ai piedi delle
Alpi, per far l'ultimo e definitivo nostro commento coi barbari.--Si
tratta di ridurli coi debiti modi a portarsi immantinente d'altra parte
delle Alpi, ove Dio li renda pure liberi e felici come noi.