In quel giorno si pensò poi anche ad organizzare i varii Comitati che
dovessero coadjuvare l'opera del Governo provvisorio; essi furono i
seguenti.
1. Comitato di difesa e di guerra;
2. Comitato di pubblica sicurezza;
3. Comitato di finanza;
4. Comitato di sanità;
5. Comitato di sussistenza.
Nella casa del conte Carlo Taverna in contrada de' Bigli stabilirono
loro sede il Governo Provvisorio e il Comitato della Pubblica
sicurezza, e vi si custodirono alcuni personaggi ed ufficiali
prigionieri. Nella casa di Carlo Vidiserti fu collocato il Comitato di
pubblico armamento e di guerra.