CONCLUSIONE DI QUESTA SECONDA PARTE

Di quanto si promesse trattare in questa seconda parte si è detto a

sufficienza, perché si è provato appieno non esser vero né contingente

né possibile l'altezza del cambio possere impedire che non venessero

li denari in contanti, che doveano venire in Regno per l'estrazione

delle robbe per fuora, e in questo nulla importare il cambio alto o

basso; e similmente le ragioni, prove e consequenzie a tal rispetto

addotte non esser vere; e che la causa che non siano denari in Regno

per l'estrazione predetta sia quella che si è detta nella prima parte,

cioè l'entrate e industrie che hanno li forastieri con il ritratto che

fanno di mercanzie dal Regno: lo che non ha possuto negare il medesimo

De Santis, e ricorre a salvarsi che non ascendeano a quella summa, e

dopo, non so come, l'accettò ed esagerò a rispetto dell'entrate sole.

Sí che, non vi restando altro che dire a rispetto di quanto si

promesse, si passerá nella terza e ultima parte, dove si trattará

delli remedi per questo male, e in quella si disputerá d'alcune

proposizioni poste e accennate dal medesimo De Santis nel suo

_Discorso_ per remedio di far venire denari in Regno.

Economisti del cinque e seicento · 第 111 / 180 题