CAPITOLO VIII

Del banno fatto dal signore conte d'Olivares sopra il bassare del

cambio.

Perché la veritá non è cosí facile da conoscersi eziamdio da loro che

discorreno con mezzi debiti, perciò incorse nel medesimo errore, sia

detto con buona venia, il conte d'Olivares, indotto dalla prima

apparenza di questa ragione, e fe' pragmatica bassando il cambio; ma

dopo, conosciuto meglio e per esperienza e per discorso non esser

vero, revocò detta pragmatica. Né è vera la conseguenza che questo,

che pare in contrario, confermi la sua opinione, parendoli che fusse

conosciuta in parte la veritá; ché la consequenza è in contrario: che,

avendosi imaginato conoscerla, accortosi dell'errore, la revocò. Ché

senza dubbio, se fusse stato veritá quello che si era conosciuto

prima, saria stato facile conoscere appresso quel che vi mancava e il

defetto perché non producea quello effetto; e, conosciuto il defetto,

il remedio che egli dice, non da uomini che governano regni e hanno li

Consegli deputati per consultarsi e se altri ne vogliono, ma da

qualsivoglia minimo dottore saria stato conosciuto e provisto del modo

che egli dice, e altro.

Economisti del cinque e seicento · 第 106 / 180 题