CAPITOLO XXXVI

Che per l'alterazione delli prezzi dell'oro e dell'argento ne vengono

rifatte le monete.

Si viene in cognizione ancora, per le giá dette ragioni, che,

alterandosi di tempo in tempo per molte cause i prezzi e i valori di

detti preciosi metalli, ne succede che vengono fose di mano in mano

molte sorti di monete per farne altre delle medesime leghe, e nel

farle vi si fanno entrare nei loro valori nuove soprafatture. Per il

che le monete restano piú leggiere, e si spendono poi per i valori di

quelle prime, e anco alle volte per maggiori. E, in cosí spenderle,

pare che le mercanzie ed altre cose crescano di prezzi, procedendo

tutto ciò molte volte dallo sminuito peso, over dagli alterati valori

di esse monete, occorrendo anco alle volte che tali monete sono

ricusate in diversi luoghi, per non trovarsi nel primo stato loro.

Onde veramente si conosce esser cosa necessaria che i danari siano una

volta fatti e regolati sott'ordini fermi e certi, nei quali abbiano da

esser poi per sempre mantenuti.

Economisti del cinque e seicento · 第 52 / 180 题