Qual si dee intendere oro ed argento puro.
Dico adunque che quasi tutto l'oro e l'argento, o almeno la maggior
parte di essi, cosí li grezi delle minère come quelli che sono ridotti
in monete ed in ogni altra sorte di opere, sono accompagnati con rame
o stagno o piombo o altro metallo. Ma quell'oro, che si dice esser
«puro», si chiama in Italia e in altre provincie «di denari
vintiquattro»; e similmente l'argento fino si chiama «di dodici
leghe»: le quali nominazioni dovranno necessariamente e fermamente in
tutti i luoghi esser osservate; e ciò per avere la loro dipendenza dal
numero duodenario, il qual è numero perfetto. E questi sono de' quali
intendo di ragionare, avendo io per sempre nel conteggiarli, ed in
particolare sopra il fatto delle monete, la detta compagnia loro per
esclusa.