XXVII.

La vedo.

Fluente in ricci d'or libera scende

Per gli omeri la chioma, e sulla bella

Bocca suona una voce melodiosa.

Non ella!

Di beltà più soave un'altra splende.

Nè melodia sgorgar sì dolce, io credo,

S'ode qual dalle labbra sue di rosa.

La vedo.

Non forse è quella dalla fronte pura

E bianca al par di netto avorio? Quella

Dai grandi occhi celesti? Ell'è l'amata?

Non ella!

È più leggiadra un'altra creatura

Di mente saggia e volontà temprata.

Il lampionaio · 第 53 / 100 题