Vostro

_G. Garibaldi_.

Al patriota esule triestino, presidente del Comitato per gl'insorti

erzegovini, scriveva così:

«Mio caro Popovich,

«Ove rimanesse un insorto solo nell'Erzegovina, bisogna aiutarlo.

«Io spero che Liubibratic e compagni si sosteranno sino alla primavera.

Intanto bisogna lavorare per loro a tutta forza.

«Dite ai valorosi del Montenegro che il mondo ammira il loro eroismo, e

salutateli caramente per me».

Roma, 31 ottobre 1875.

Ricordi di un garibaldino dal 1847-48 al 1900. vol. II · 第 65 / 74 题