«Ti avevo promesso di mandarti qualche notizia del nostro disgraziato
amico e son lieto di poterlo fare con inchiostro azzurro. _Tout va
pour le mieux dans le meilleur des mondes._ Ho trovato Ezio di buon
animo, sereno, pacificato, quasi sto per dire più bello ora che si è
lasciato crescere una barba che gli dà l'aria d'un profeta. Chi abbia
compiuto il miracolo non so. O bisogna credere alla mano di Dio, o
bisogna ammettere che la vita abbia in sè stessa il pozzo delle sue
consolazioni. Certo è che in questo miracolo è entrata per molta parte
la carità amorosa di questa sua gente, specialmente della cara
cuginetta dai capelli rossi, che ha voluto tutto dimenticare per
essere la più devota delle infermiere, la più tenera delle sorelle. Su
cento casi in cui la donna è la rovina d'un uomo può darsi un caso in
cui l'uomo deve la sua salvezza a una donna. Pare che Ezio abbia
sentito la medicina di queste carezze.... ed è per sfuggire a questo
fascino che mise in campo l'idea d'un viaggio in America. Con me non
ha toccato questo tasto, ma si capisce che non vuole essere per Flora
nè una catena, nè un castigo. Il passato è irremediabile. Oltre a un
orgoglio ferito c'è tra lor due un uomo.... che aspetta al Pioppino.
Se nel passato Ezio non ha avuto occhi per vedere il bene che aveva
vicino, questa non è una ragione perchè faccia valere oggi la sua
sventura come un credito. Ezio è troppo superbo ancora per credere
alla sua decadenza.
«Mamà e la nonna non volevano che io lo seguissi in così lungo
viaggio: ma si son lasciate persuadere dallo zio, che mi ha dato buone
lettere di raccomandazioni e dal cugino il marchese della Roncaglia,
che ha impegnato dei capitali in una fabbrica di automobili e spera di
trovare in me un non volgare _commis voyageur_. Bisogna pure che
anch'io mi slanci nell'onda dei tempi e che faccia valere quel poco
inglese che ho imparato dalla buona miss Multon. Il mondo, mi persuado
sempre più, è di chi si muove: e poichè nessuna forza può fermare il
destino, meglio è cercare di corrergli davanti.
«Sento che anche tu ti dai alla grande agricoltura e che pensi di
migliorare il nostro cavallo friulano incrociandolo all'ungherese. È
una trovata: e se al mio ritorno vorrai mettermi a parte dell'impresa,
sarò lieto di concorrere nei limiti delle mie forze alla prosperità di
questo ramo dell'industria nazionale.
«Gli automobili avranno un grande avvenire: ma un bel cavallo sarà
sempre un bel cavallo.
«Il mio rispetto a donna Carolina a cui auguro eterna la luna di
miele.
tuo DREINO.
«P.S. Sai chi ho visto di sfuggita da queste parti? ho cercato di non
conoscerla, ma essa fece di tutto per tentarmi. Liana, la bella
spagnuola dagli occhi grandi e vendicativi. Pare che abbia abbandonato
il suo vecchio protettore e che sia diretta a Monte Carlo per tentarvi
qualche altra fortuna».