ANDREINO LULLI A ERMINIO BERSI.

«Ti avevo promesso di mandarti qualche notizia del nostro disgraziato

amico e son lieto di poterlo fare con inchiostro azzurro. _Tout va

pour le mieux dans le meilleur des mondes._ Ho trovato Ezio di buon

animo, sereno, pacificato, quasi sto per dire più bello ora che si è

lasciato crescere una barba che gli dà l'aria d'un profeta. Chi abbia

compiuto il miracolo non so. O bisogna credere alla mano di Dio, o

bisogna ammettere che la vita abbia in sè stessa il pozzo delle sue

consolazioni. Certo è che in questo miracolo è entrata per molta parte

la carità amorosa di questa sua gente, specialmente della cara

cuginetta dai capelli rossi, che ha voluto tutto dimenticare per

essere la più devota delle infermiere, la più tenera delle sorelle. Su

cento casi in cui la donna è la rovina d'un uomo può darsi un caso in

cui l'uomo deve la sua salvezza a una donna. Pare che Ezio abbia

sentito la medicina di queste carezze.... ed è per sfuggire a questo

fascino che mise in campo l'idea d'un viaggio in America. Con me non

ha toccato questo tasto, ma si capisce che non vuole essere per Flora

nè una catena, nè un castigo. Il passato è irremediabile. Oltre a un

orgoglio ferito c'è tra lor due un uomo.... che aspetta al Pioppino.

Se nel passato Ezio non ha avuto occhi per vedere il bene che aveva

vicino, questa non è una ragione perchè faccia valere oggi la sua

sventura come un credito. Ezio è troppo superbo ancora per credere

alla sua decadenza.

«Mamà e la nonna non volevano che io lo seguissi in così lungo

viaggio: ma si son lasciate persuadere dallo zio, che mi ha dato buone

lettere di raccomandazioni e dal cugino il marchese della Roncaglia,

che ha impegnato dei capitali in una fabbrica di automobili e spera di

trovare in me un non volgare _commis voyageur_. Bisogna pure che

anch'io mi slanci nell'onda dei tempi e che faccia valere quel poco

inglese che ho imparato dalla buona miss Multon. Il mondo, mi persuado

sempre più, è di chi si muove: e poichè nessuna forza può fermare il

destino, meglio è cercare di corrergli davanti.

«Sento che anche tu ti dai alla grande agricoltura e che pensi di

migliorare il nostro cavallo friulano incrociandolo all'ungherese. È

una trovata: e se al mio ritorno vorrai mettermi a parte dell'impresa,

sarò lieto di concorrere nei limiti delle mie forze alla prosperità di

questo ramo dell'industria nazionale.

«Gli automobili avranno un grande avvenire: ma un bel cavallo sarà

sempre un bel cavallo.

«Il mio rispetto a donna Carolina a cui auguro eterna la luna di

miele.

tuo DREINO.

«P.S. Sai chi ho visto di sfuggita da queste parti? ho cercato di non

conoscerla, ma essa fece di tutto per tentarmi. Liana, la bella

spagnuola dagli occhi grandi e vendicativi. Pare che abbia abbandonato

il suo vecchio protettore e che sia diretta a Monte Carlo per tentarvi

qualche altra fortuna».

Col fuoco non si scherza · 第 39 / 51 题