Le vostre del 4 sono state gratissime al solito per i molti avvisi.....
Quel che a noi occorre dirvi dell'occorentie di qua si è che dopo che
fu scoperto el trattato del Burlamacchi confaloniere di Lucca del quale
per le nostre de 29 del passato vi demmo avviso, furono inviati qua
da noi prima un secretario et dipoi dui ambasciatori di quella città
per persuaderci che la cosa non havesse fondamento alcuno faciendola
leggiera quanto più si poteva, con allegar che detto confaloniere è
persona capricciosa et pazza, il che quanto sia verisimile lo demostra
il luogo supremo che teneva di quella signoria et l'officio di
commissario della militia loro. Noi, premendo la cosa per l'interesse
nostro et non punto meno per quello di S. Maestà nella coniuntura che
ella si trova di presente, giudicammo expediente di ricercare quei
Signori che si contentassino di darlo in mano nostra per insin a tanto
che noi l'havessimo fatto examinare con intervento et presentia di
qualche uomo loro et questo per bene intendere e' particularj della
cosa et chi erano i compiici et fautori, et per tale effetto mandammo
a Lucca uno del nostro consiglio a fare ogni istantia possibile che ce
lo concedessino con promessione di rimetterlo nelle mani loro subito
che si fussi esaminato. Ma nò ce l'hanno voluto concedere, come quelli
(pensiamo noi) che debbon sapere che costui ha in corpo molto più di
quello che loro hanno mandato fuora, et non vogliano si propali maxime
che de compiici et fautori ce ne debbono essere assai della città loro
et d'altronde, et forse persone d'importanza. Haviamo fatto noto el
tutto a S. M. dalla quale speriamo sì come ella fece gratia a quei
Signori del Fascinello (sic) per lo interesse della città loro vorrà
anco che Costui sia examinato fuor di Lucca nelle mani nostre o in
altro luogo conveniente, perchè si sappia lo intero di questo trattato
et per il suo et per il nostro interesse, et ci è parso dare anche
conto di tutto questo a voi per vostra informatione perchè sappiate di
che maniera e' Lucchesi si deportino verso di noi in questo negotio et
la satisfazione che lo animo nostro può e deve prendere di loro.
Gli avvisi più freschi che habbiamo della corte......