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_Lettera di Filippo de' Nerli a Francesco del Nero. Modena, 1
marzo 1525._[605]
_Spectabilis vir tanquam frater honorande_. Alla lettera vostra de'
ventuno del passato non mi occorre fare altra risposta, se non farvi
intendere come il mandato de Dati di Bologna, che venne qui ad fare el
pagamento che voi sapete, harà potuto vedere quello che io habbi facto
per lui, et quanto la lettera vostra gli habbi giovato; alla relatione
del quale in tutto mene rimetto.
Essendo el Machia ad voi parente et amico, et ad me amicissimo, non
posso fare che con questa occasione che voi mi havete data di scrivervi
non mi condolga con voi di quello che ogni dì mi viene di lui agli
orecchi, che a questi dì et in questo carnovale ne ho havuto tante
querele, che più non mene toccha di tutti e' malefitii di questa città;
et se non fussi che queste gran cose, quasi incredibile, che sono ite
atorno in questi dì, in questa povera provincia, hanno dato materia di
parlare d'altro che di chiacchiere, sono certo che non si parlerebbe
d'altro che di lui, considerato un padre di famiglia di quella qualità
andare alla staffa, che non voglio dire di chi, et ha facto una
commedia che vi è su di belle cose, secondo che io intendo. Hora mai,
Francesco mio, noi ce ne rimarreno nella fossa. Et non prima o pure
io vi voglio preghare, che dove voi potete rimediare a queste cose
lo facciate, sanza allegarne me altrimenti; et lo pregherrete per mia
parte, che sia contento di rispondere ad una mia lettera, mandandomi
con epsa la commedia che si recitò a l'orto del Fornacaio. Et per hora
non mi occorre altro. Raccomandatemi a' dua mia compari honorandi, co'
quali so che siate spesso, quali sono Francesco Vettori et Philippo
Strozzi, et similmente al Machia et a Donato infinite volte, et io ad
voi mi raccomando ed offero, per quanto posso et vaglio, che Christo
sano et felice conservi.
Di Modona, addì primo di marzo MDXXV.
_Uti frater_
PHILIPPUS DE NERLIS _gubernator_.
_Spectabili viro Francesco Del Nero_
_uti fratri carissimo, Florentie._