DOCUMENTO XII.

(Pag. 132)

_Scritto di N. Machiavelli sul modo di ricostituire

l'Ordinanza._[592]

Volendo V. S. intendere tucti l'interessi et ordini della Ordinanza,

io non mi curerò d'essere un poco diffuso per satisfarle meglio et

ripeterle quello, o in tucto o in maggior parte, che ad bocca le dissi.

Io lascerò indreto el disputare se questo ordine è utile o no, et se fa

per lo Stato vostro come per un altro, perchè voglio lasciare questa

parte ad altri. Dirò solo, quando e' si volle ordinare, quello che fu

iudicato necessario fare, et quello che io iudico bisogni fare hora,

volendolo riadsummere.

Quando si disegnò ordinare questo Stato all'armi, et instruire

huomini per militare ad piè, si indicò fussi bene distinguerlo con le

bandiere, et terminare le bandiere con e' termini del paese, et non

con el numero delli huomini, et per questo si ordinò di collocare in

ogni potesteria una bandiera, et sotto quella scrivere quelli pochi

o quelli assai, secondo el numero delli huomini che si trovassino in

tale potesteria. Ordinossi che la bandiera si havessi ad dare ad uno

che habitassi nel castello dove faceva residenza el podestà, il che si

fece sì perchè la bandiera fussi dove un cittadino stessi con el segno

publico, sì _etiam_ per levare le gare che tralle castella era per

nascere, qualunque volta in una podesteria fussi più d'uno castello.

Ordinoronsi connestaboli che stessino in su e' luoghi, che comandassino

li huomini descripti sotto dette bandiere, dando ad qualcuno in governo

più o meno bandiere, secondo le commodità del paese, et dovevogli la

state ragunare sotto le bandiere, et tenerli nelli ordini una volta

el mese, et el verno ogni dua mesi una volta. Havevono di stipendio e'

connestaboli 9 ducati d'oro per paga, in 4 page l'anno, et havevono dua

ducati el mese da tucte quelle potesterie che governavano, che ciascuna

concorreva a decti dua ducati per rata. Et haveva ogni conestabole un

cancelliere habitante nel luogo, dove stava el connestabole, el quale

teneva le listre di decti huomini, et haveva uno fiorino el mese,

el quale li era pagato da tucte quelle potesterie che governava el

conestabole.

Disputossi se gli era meglio tenerne scripti pochi o tenerne assai.

Conclusesi fussi meglio ordinarne assai, perchè li assai servirono ad

riputatione, et in loro era el piccolo numero et el buono, el quale

non si poteva trarre de' pochi, et la spesa non era d'uno poco di

più che d'arme et di qualche connestabole più.[593] Et sempre mai

fu indicato che 'l tenerne assai scripti fussi bene et non male, et

ad volersene valere fussi necessario haverne assai. Et intra l'altre

ragioni ci è questa: tucti e' paesi o la maggior parte dove sono li

scripti, sono paesi di confini;[594] per tanto li huomini scripti

havevono ad difendere el paese che gli habitavono o quello d'altri.

Nel primo caso si giudicava tucti gli scripti di quelli luoghi essere

buoni et potervisi adoperare, et quanti più vene fussi scripti tanto

meglio fussi;[595] ma nel secondo caso, quando e' si havessi ad ire

ad difendere la casa d'altri, allhora non levare tucti li scripti, ma

torre quelli che fussino più cappati et più apti, et el resto lasciare

ad casa, e' quali servissino per rispecto in ogni bisogno che fussi

per nascere. Et però si ordinò, che ogni conestabole di tucti gli

scripti sua facessi tre cappate, el primo terzo de' migliori, l'altro

de' secondi meglio, el terzo del restante. Et quando havevono ad levare

fanti, toglièno di quello meglio, et così havendo el numero grosso, si

valièno di quello havèno di bisogno, et facilmente, tanto che infino

ad hoggi se ne era ordinato 55 bandiere, et tucta via si pensava di

adcrescere el numero; in modo che per la experienza ne ho vista, se

io havessi ad dire e' difecti della Ordinanza passata, io direi solo

questi due cioè: che fussino li scripti stati pochi et non bene armati.

Et chi dice di ridurla ad poco numero, dice di volere dare briga ad sè

et ad altri sanza fructo.

Le ragioni che[596] costoro che la vogliono ridurre ad minor numero

son queste: et prima e' dicono che, togliendone meno, e' si può torre

quelli che vengono volentieri, puossi fare con minore spesa, possonsi

meglio satisfare, possonsi torre e' migliori, et aggravonsi meno e'

paesi, nonne scrivendo tanti; nè credo che possino allegare altre

ragioni che queste. Ad che io rispondo, et prima quanto al venire

volentieri: se voi volessi torre chi al tucto non può o non vuole

venire, che la sarebbe una pazia; et così se voi volessi scrivere

solamente quelli che vogliono venire, voi non adgiugneresti ad 2

mila in tucto el paese vostro. Et però bisogna cappare quelli che

altri vuole; di poi ad farli stare contenti, non bisogna nè tucti

preghi nè tucta forza, ma quella autorità et reverentia che ha ad

havere el principe nè subditi sua; di che ne nascie che coloro che,

essendo domandati se volessino essere soldati, direbbono di no, sendo

richiesti, vengono sauza recusare; in modo che ad levarli poi per ire

alle factioni, quelli che sono lasciati indreto l'hanno per male; donde

io concludo, che tanta volontà troverrete voi in trentamila che in

sei mila. Ma quanto alla spesa, et a poterli meglio satisfare, non ci

è altra spesa che di qualche connestabole più et delle armi, la quale

spesa è molto piccola, perchè un connestabole costa quanto uno huomo

d'arme, et dell'armi basta dare loro solamente lance, che è una favola

mantenerle loro, perchè l'altre armi si possono tenerle in munitioni,

et darle loro a tempi, et metterle loro in conto. Et se voi disegnassi

pagarli, stando ad casa, o fare loro exentione, nel primo caso, ciò che

voi disegnassi di dare, _etiam_ ad uno numero piccolo, sarebbe gittato

via et spesa grave, perchè la intera paga non saresti per dare loro;

dando loro tre o 4 ducati l'anno per uno, questo sarebbe spesa grossa

ad voi, et ad loro sì poca, che non li farebbe nè più ubbidienti nè

più amorevoli nè più fermi ad casa. Quanto al farli exenti, come voi

entrate qui, voi fate confusione, perchè li scripti nel distrecto non

potete voi fare exenti, per li capituli havete co' distrectuali; se

voi facessi exenti quelli del contado et non quelli del distrecto,

farebbe disordine; et però bisogna pensare ad altro benifitio che ad

pagarli, o ad exentione. Et se pure l'exentione si hanno ad fare,

riserbarle quando, con qualche opera virtuosa, e' se l'havessino

guadagnata: alhora gli altri harebbono patienza. Et poi sempre fa bene

tenere l'uomini in speranza, et havere che promettere loro, quando e'

si ha bisogno di loro. Et così concludo che, per spendere meno o per

satisfarli meglio, non bisogna torne meno; et le satisfactioni che si

ha ad fare loro, è farli riguardare da' rectori et da' magistrati di

Firenze, che non sieno assassinati. Quanto ad poterli torre migliori,

togliendone minore numero, dico che o voi vorrete torre ad punto

quelli che sono stati soldati, et in questo caso voi non vene varrete:

perchè come e' sentiranno sonare un tamburo, egli anderanno via, et

così voi crederesti havere 6 mila fanti, et voi nonne haresti nessuno:

o voi vorrete torre di quelli che ad occhio vi paiono più apti; in

questo caso, quando voi vedessi tucte l'Ordinanze vostre, voi non

saperresti quale vi lasciare, sendo tucti giovani et di buona presenza,

et crederesti torre e' migliori et voi torresti e' più cattivi. Et

altrimenti questa electione de' migliori non si può fare, perchè el

fante si iudica o dalla presenza o dall'opere: altra misura non ci è.

Quanto allo aggravare meno e' paesi, io dico che questo non adgrava e'

paesi, anzi li rileva, et per conto della securtà et per conto della

unione, per le ragioni ch'io vi dixi ad bocca; nè può dare graveza

ad chi ha descripti in casa, non sene togliendo più che uno huomo per

casa, et lasciando indreto quelli che sono soli, il che si può fare per

essere el paese vostro copiosissimo di huomini.

Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, vol. III · 第 47 / 77 题