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_Scritto di N. Machiavelli sul modo di ricostituire
l'Ordinanza._[592]
Volendo V. S. intendere tucti l'interessi et ordini della Ordinanza,
io non mi curerò d'essere un poco diffuso per satisfarle meglio et
ripeterle quello, o in tucto o in maggior parte, che ad bocca le dissi.
Io lascerò indreto el disputare se questo ordine è utile o no, et se fa
per lo Stato vostro come per un altro, perchè voglio lasciare questa
parte ad altri. Dirò solo, quando e' si volle ordinare, quello che fu
iudicato necessario fare, et quello che io iudico bisogni fare hora,
volendolo riadsummere.
Quando si disegnò ordinare questo Stato all'armi, et instruire
huomini per militare ad piè, si indicò fussi bene distinguerlo con le
bandiere, et terminare le bandiere con e' termini del paese, et non
con el numero delli huomini, et per questo si ordinò di collocare in
ogni potesteria una bandiera, et sotto quella scrivere quelli pochi
o quelli assai, secondo el numero delli huomini che si trovassino in
tale potesteria. Ordinossi che la bandiera si havessi ad dare ad uno
che habitassi nel castello dove faceva residenza el podestà, il che si
fece sì perchè la bandiera fussi dove un cittadino stessi con el segno
publico, sì _etiam_ per levare le gare che tralle castella era per
nascere, qualunque volta in una podesteria fussi più d'uno castello.
Ordinoronsi connestaboli che stessino in su e' luoghi, che comandassino
li huomini descripti sotto dette bandiere, dando ad qualcuno in governo
più o meno bandiere, secondo le commodità del paese, et dovevogli la
state ragunare sotto le bandiere, et tenerli nelli ordini una volta
el mese, et el verno ogni dua mesi una volta. Havevono di stipendio e'
connestaboli 9 ducati d'oro per paga, in 4 page l'anno, et havevono dua
ducati el mese da tucte quelle potesterie che governavano, che ciascuna
concorreva a decti dua ducati per rata. Et haveva ogni conestabole un
cancelliere habitante nel luogo, dove stava el connestabole, el quale
teneva le listre di decti huomini, et haveva uno fiorino el mese,
el quale li era pagato da tucte quelle potesterie che governava el
conestabole.
Disputossi se gli era meglio tenerne scripti pochi o tenerne assai.
Conclusesi fussi meglio ordinarne assai, perchè li assai servirono ad
riputatione, et in loro era el piccolo numero et el buono, el quale
non si poteva trarre de' pochi, et la spesa non era d'uno poco di
più che d'arme et di qualche connestabole più.[593] Et sempre mai
fu indicato che 'l tenerne assai scripti fussi bene et non male, et
ad volersene valere fussi necessario haverne assai. Et intra l'altre
ragioni ci è questa: tucti e' paesi o la maggior parte dove sono li
scripti, sono paesi di confini;[594] per tanto li huomini scripti
havevono ad difendere el paese che gli habitavono o quello d'altri.
Nel primo caso si giudicava tucti gli scripti di quelli luoghi essere
buoni et potervisi adoperare, et quanti più vene fussi scripti tanto
meglio fussi;[595] ma nel secondo caso, quando e' si havessi ad ire
ad difendere la casa d'altri, allhora non levare tucti li scripti, ma
torre quelli che fussino più cappati et più apti, et el resto lasciare
ad casa, e' quali servissino per rispecto in ogni bisogno che fussi
per nascere. Et però si ordinò, che ogni conestabole di tucti gli
scripti sua facessi tre cappate, el primo terzo de' migliori, l'altro
de' secondi meglio, el terzo del restante. Et quando havevono ad levare
fanti, toglièno di quello meglio, et così havendo el numero grosso, si
valièno di quello havèno di bisogno, et facilmente, tanto che infino
ad hoggi se ne era ordinato 55 bandiere, et tucta via si pensava di
adcrescere el numero; in modo che per la experienza ne ho vista, se
io havessi ad dire e' difecti della Ordinanza passata, io direi solo
questi due cioè: che fussino li scripti stati pochi et non bene armati.
Et chi dice di ridurla ad poco numero, dice di volere dare briga ad sè
et ad altri sanza fructo.
Le ragioni che[596] costoro che la vogliono ridurre ad minor numero
son queste: et prima e' dicono che, togliendone meno, e' si può torre
quelli che vengono volentieri, puossi fare con minore spesa, possonsi
meglio satisfare, possonsi torre e' migliori, et aggravonsi meno e'
paesi, nonne scrivendo tanti; nè credo che possino allegare altre
ragioni che queste. Ad che io rispondo, et prima quanto al venire
volentieri: se voi volessi torre chi al tucto non può o non vuole
venire, che la sarebbe una pazia; et così se voi volessi scrivere
solamente quelli che vogliono venire, voi non adgiugneresti ad 2
mila in tucto el paese vostro. Et però bisogna cappare quelli che
altri vuole; di poi ad farli stare contenti, non bisogna nè tucti
preghi nè tucta forza, ma quella autorità et reverentia che ha ad
havere el principe nè subditi sua; di che ne nascie che coloro che,
essendo domandati se volessino essere soldati, direbbono di no, sendo
richiesti, vengono sauza recusare; in modo che ad levarli poi per ire
alle factioni, quelli che sono lasciati indreto l'hanno per male; donde
io concludo, che tanta volontà troverrete voi in trentamila che in
sei mila. Ma quanto alla spesa, et a poterli meglio satisfare, non ci
è altra spesa che di qualche connestabole più et delle armi, la quale
spesa è molto piccola, perchè un connestabole costa quanto uno huomo
d'arme, et dell'armi basta dare loro solamente lance, che è una favola
mantenerle loro, perchè l'altre armi si possono tenerle in munitioni,
et darle loro a tempi, et metterle loro in conto. Et se voi disegnassi
pagarli, stando ad casa, o fare loro exentione, nel primo caso, ciò che
voi disegnassi di dare, _etiam_ ad uno numero piccolo, sarebbe gittato
via et spesa grave, perchè la intera paga non saresti per dare loro;
dando loro tre o 4 ducati l'anno per uno, questo sarebbe spesa grossa
ad voi, et ad loro sì poca, che non li farebbe nè più ubbidienti nè
più amorevoli nè più fermi ad casa. Quanto al farli exenti, come voi
entrate qui, voi fate confusione, perchè li scripti nel distrecto non
potete voi fare exenti, per li capituli havete co' distrectuali; se
voi facessi exenti quelli del contado et non quelli del distrecto,
farebbe disordine; et però bisogna pensare ad altro benifitio che ad
pagarli, o ad exentione. Et se pure l'exentione si hanno ad fare,
riserbarle quando, con qualche opera virtuosa, e' se l'havessino
guadagnata: alhora gli altri harebbono patienza. Et poi sempre fa bene
tenere l'uomini in speranza, et havere che promettere loro, quando e'
si ha bisogno di loro. Et così concludo che, per spendere meno o per
satisfarli meglio, non bisogna torne meno; et le satisfactioni che si
ha ad fare loro, è farli riguardare da' rectori et da' magistrati di
Firenze, che non sieno assassinati. Quanto ad poterli torre migliori,
togliendone minore numero, dico che o voi vorrete torre ad punto
quelli che sono stati soldati, et in questo caso voi non vene varrete:
perchè come e' sentiranno sonare un tamburo, egli anderanno via, et
così voi crederesti havere 6 mila fanti, et voi nonne haresti nessuno:
o voi vorrete torre di quelli che ad occhio vi paiono più apti; in
questo caso, quando voi vedessi tucte l'Ordinanze vostre, voi non
saperresti quale vi lasciare, sendo tucti giovani et di buona presenza,
et crederesti torre e' migliori et voi torresti e' più cattivi. Et
altrimenti questa electione de' migliori non si può fare, perchè el
fante si iudica o dalla presenza o dall'opere: altra misura non ci è.
Quanto allo aggravare meno e' paesi, io dico che questo non adgrava e'
paesi, anzi li rileva, et per conto della securtà et per conto della
unione, per le ragioni ch'io vi dixi ad bocca; nè può dare graveza
ad chi ha descripti in casa, non sene togliendo più che uno huomo per
casa, et lasciando indreto quelli che sono soli, il che si può fare per
essere el paese vostro copiosissimo di huomini.