NICCOLÒ MACHIAVEGLI, _in Villa._

_Domino Giovanni di Francesco_

_Vernacci, in Pera._

_In Pera._

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_Firenze, 5 gennaio 1517/18_.[571]

Carissimo Giovanni. Io mi maraviglo che tu mi dica per l'ultima tua

non havere hauto mie lettere; perchè 4 mesi sono ti scripsi et ti feci

scrivere ad Lodovico et Bernardo, che ti chiesono non so che favole; et

dectonsi le lettere ad Alberto Canigiani.

Come io ti dixi per quella, se l'havessi hauta, tu non ti hai da

maraviglare se io ti ho scripto di rado, perchè poi tu ti partisti,

io ho havuto infiniti travagli, et di qualità che mi hanno condotto in

termine che io posso fare poco bene ad altri, et mancho ad me. Pur non

di meno, come per quella ti dixi, la casa et ciò che mi resta è al tuo

piacere, perchè fuori de' miei figluoli, io non ho huomo che io stimo

quanto te.

Io credo che le cose tue sieno migliorate assai in questa stanza che

tu hai facta costì; et quando le si trovassino nel termine ho inteso,

io ti consiglerei ad piglare donna, et ad piglare una per la quale tu

adcresceresti al parentado meco: et è bella et ha buona dota, et è da

bene. Perhò vorrei che, havendo ad soprastare costì, o tu mi scrivessi

o tu me lo facesti dire ad Alberto Canigiani, che opinione è la tua;

et havendo animo ad torne, mi alluminassi in qualche modo dello essere

tuo.

Noi siamo sani et raccomandianci tucti ad te. Christo ti guardi.

A' dì 5 di giennaio 1517.

Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, vol. III · 第 32 / 77 题