--Signor avvocato, la prego a moderarsi...
--Non si può moderare, signor presidente, l'amore della verità, della
giustizia... la convinzione profonda, che io ho della innocenza di un
infelice perseguitato...
Si udirono nel pubblico mormorii ostili a Nello.
--La impopolarità non mi spaventa,--continuò il sommo avvocato,
voltandosi e lanciando intorno a sè occhiate di sprezzo.--Non spaventò
Socrate quando quel grandissimo, divino....
--Signor avvocato, ella deve parlare alla Rota e non al pubblico... E
alla più piccola vociferazione avverto il pubblico che non sarà più
ammesso ad assistere alla continuazione del processo.