Regno lo statuto politico, i poteri dei deputati debbono essere altri.
Quindi gli stessi termini non ci convengono».
Difatti il governo con decreto del 7 luglio med. anno modificò cosí:
_I deputati dovranno portare le ampie facoltà degli elettori secondo
la formola inserita nelle istruzioni che accompagnano il presente
decreto._
[27] Leggi: Napoletana.
[28] L'art. 328 della Costituzione Spagnuola era il seguente:
«L'elezione di tali individui si farà cogli elettori di _partito_ nel
giorno seguente a quello de' deputati delle Corti, e nella stessa guisa
che si pratica per la nomina di questi deputati».
[29] S'era annunziato anche per questa giornata un'ecclisse di sole
visibile a Napoli; però l'ecclisse si limitò ad essere... anulare, pei
Napoletani, quantunque fosse attesa con grande curiosità.
[30] V. 2ª parte di questo lavoro.
[31] A Londra nel 1820 vide la luce un opuscolo: _Sketch of the late
revolution of Naples by an Eye Witness_. A proposito dell'elezione dei
deputati, a carte 18 dice:
«Similar difficulties are to be totted to, in the mode of electing
the deputies for the new Parliament, and in the establishement of
prerogatives, which a people unused to advantages to novel, will be but
too prone to abuse».
[32] Aveva dichiarato di lasciare il comando in capo dell'esercito
Costituzionale sin dai primi del settembre.
[33] È posto di rimpetto quasi al Palazzo d'Angri.
[34] _Largo di palazzo (San Ferdinando); largo della Carità, largo del
Mercatello (piazza Dante)._
[35] _Ordinanza del prefetto di Polizia (Arch. di Stato gen. di
Napoli)._
[36] Nata il 6 luglio 1789.
[37] Fu il famoso Ferdinando II penultimo dei Borboni nel regno di
Napoli.
[38] Nato ai 2 di luglio 1790 e sposato ai 28 luglio 1816 con Maria
Clementina, arciduchessa d'Austria nata il 1º di marzo 1798.
[39] Fecero parte di questa prima deputazione:
Scrugli, Firrao, Dragonetti, Perugini, Ceraldi, de Filippis, Poerio,
Begani, Ricciardi, Cassini, Lauria, Ruggieri, Giovine, Tafuri, Semola,
de Cesare, Strano, Arcovito, Gendano, Imbriani, Fantacone e Grimaldi.
[40] Vi appartenevano il maggiordomo maggiore Don Francesco Statella,
principe di Cassaro; il cavallerizzo maggiore don Trojano Marulli,
duca d'Ascoli; il somigliere del corpo don Nicola dei duchi di Sangro;
il generale comandante delle guardie del corpo don Giuseppe Capece
Minutolo principe di Ruoti; il cacciatore maggiore don Onorato Gaetani
duca di Miranda; il capitano degli alabardieri don Vincenzo Maria
Mastrilli marchese della Schiava; il primo cavallerizzo don Nicola
Brancaccio principe di Ruffano; ed il confessore del Re monsignor don
Salvatore Càccamo arcivescovo di Melissa.
[41] ..... era facile scorgere che re, esercito e popolo sforzavansi a
vicenda di far mostra di reciproca confidenza ed amore.
[42] Facevano parte di questa seconda commissione: Riolo, Vasto,
Desiderio, Pergolani, De Conciliis, Mazziotti, Sponsa, Macchiaroli,
Berni, Angelini, Netti, Losapio, Carlino, Francesco Rossi, Sonni,
Brasile, Paglione, Morice, Matera, Lozzi, Incarnati, Castagna,
Vivacqua, Mazzoni, Mercogliano, Coletti, Donato, Melchiorre, Catalano,
De Piccolellis, e Trigona.
[43] Il Rossetti (Gabriele) che era stato impiegato al Museo Borbonico
di Napoli, scrisse questi versi:
Volontario distese la mano
Sul volume dei patti segnati,
E il volume dei patti giurati
Della patria sull'ara posò.
Una selva di lance si mosse
All'invito del bellico squillo:
Ed all'ombra del patrio vessillo,
Un sol voto discorde non fu.
Da fratelli si strinser la mano,
Dauno, Irpino, Lucano, Sannita,
Non estinta, ma solo sopita
Era in essi l'antica virtú.
[44] Questo discorso fu detto «lungo» dal Colletta, che aggiunge (lib.
IX, cap. II): «ed il re di tempo in tempo affermava col cenno».
Il Pepe dice al proposito (_Mem._ II, 6):
— ... il Galdi profferí un discorso che fu piú lungo del dovere, ma
pieno d'erudizione e di sensi patri.
Il Cantú scrisse:
— ... il re udito un discorso piú gonfio che sostanzioso...
[45] Ecco come il Pepe, nelle sue _Memorie_, racconta il fatto della
rinunzia:
— «... venne infine la mia volta. Io avevo scritto discorso affatto
conciso ed energico, ma spiacque al conte Zurlo ministro dell'interno,
il quale m'appuntò di parlar troppo da Spartano. Allora il pregai di
scriverne uno per me dicendogli che io non sapevo scrivere ciò che
non sentivo e però lessi poche parole non mie ma di Zurlo. E non potei
leggerle con energia.»
[46] LUIGI MOLINARO DEL CHIARO nella sua _Raccolta di canti popolari
napoletani_, ne riporta uno che è proprio di quest'epoca:
_'O re 'e Napule è re d'è maccarune_
_Vò fà la guerra senza un cannone_
_'O re e' Napoli è re d'è maccarune_
_Guerra vò fare contr'à Nazione!_
[47] _Il diario del Parlamento nazionale delle due Sicilie 1820_,
Napoli nella stamperia Nazionale.
Questa copia è incompleta perché giunge alla seduta del 3 dicembre
1820, inclusivamente, cui sono aggiunti tre ordini del giorno delle
sedute del 22 gennaio, 5 marzo e 17 marzo 1821. Il parlamento tu chiuso
ai 31 gennaio 1821; poi riaperto, a causa delle decisioni dei sovrani
alleati a Laybach, il 13 del febbraio seguente. È completa poi, invece
quella di Carlo Colletta.
[48] Il popolo ed il Re vestito alla Francese che si stringono le
destre.
[49] Era imbarcato.
[50] Era scritto da G. Trova e Giuseppe Ferrigni. Debbo la visione
dell'intera raccolta alla cortesia del professore Amerigo de Gennaro
Ferrigni.
[51] Non fu possibile attuare questo desiderio!
[52] CES. MORISANI, _Notizie biografiche di Girolamo Arcovito_, Reggio
Calabria, stamp. Silari.
[53] V. FONTANAROSA, _Vita di Domenico Cirillo_, Napoli, 1899.
[54] V. FONTANAROSA, _Studi sul decennio_, 1899, op. cit. 2ª ed.
[55] È di prossima pubblicazione un nostro studio sulla _Difesa di
Gaeta_ nel 1815, con copiosi documenti inediti.
[56] C. MINIERI-RICCI, _Accademie napoletane_, fino al secolo XVIII, in
_Arch. stor. nap._
[57] V. C. DE STERLICH, op. cit., pagg. 37 e seg.
[58] V. FONTANAROSA, _Studi sul decennio_, 2ª ed. — _La marina
napoletana nel 1809_, _Italia Marinara_ editrice, 1897.
[59] FONTANAROSA, op. cit.
[60] Riporto le notizie biografiche di lui da GAETANO GIUCCI: _Degli
scienziati italiani formanti parte del VII congresso in Napoli,
nell'autunno del MDCCCLXV_, pp. 70 e seguenti.
[61] P. E. TULELLI, _Elogio di Vito Buonsanto, accademico Pontaniano_.
— Napoli, stamperia del Fibreno, 1851.
[62] VINCENZO CANNAVIELLO, _Lorenzo de Concilii_, Avellino, tip. G.
Pergola, 1898.
[63] LUIGI M. GRECO, _Tentativo dei carbonari ecc._
[64] RAFFAELE LOSCHIAVO, _Discorso pronunziate sulla spoglia mortale
di Vincenzo Catalano_. — Stampato per cura di Domenico Corrado, cognato
dell'estinto, 1843.
[65] _Della vita e delle opere di Delfico Melchiorre_, Teramo presso
Ubaldo Angeletti, 1836.
_Annali civili del regno delle Due Sicilie_, p. XIV — pp. 121 e seg.
[66] ANGELO BALLETTA, _Elogio funebre dell'arcidiacono Giuseppe
Desiderio_.
[67] V. C. DE STERLICH, _Commemorazione di persone ragguardevoli,
mancate alle Due Sicilie dal 3 novembre 1843 al 2 novembre 1844_.
[68] V. FONTANAROSA, _Studii sulla rivoluzione del 1799_ in giornale
_Roma_ (maggio-ottobre 1799), Napoli.
[69] V. FONTANAROSA, _Studi sul decennio (cronache dell'entrata in
Napoli di re Gioacchino)_, Napoli, 1896, _It. Marinara_, editrice.
[70] ALFONSO FILIPPINI, _Elogio di Luigi Galanti_.
[71] GIOVANNI GIOIA, _Elogio dell'arciprete G. M. Giovane_, Napoli, a
cura della Società filomatica, 1837.
— _Annali civili del regno delle Due Sicilie_, anno 1837: fog. 35 e
seg., fasc. XXV.
[72] Dal protocollo di polizia generale in _Arch. di Stato_.
[73] SAVERIO BALDACCHINI, _Morte di Matteo Imbriani_, Roma, tipografia
delle Belle Arti, 1847.
[74] L. M. GRECO, _Annali_, ecc.
[75] _Arch. di Stato_, Protocollo 1831, aff. est. vol. IX.
[76] _Elogio di Domenico Tartaglia_, Napoli, presso Raffaele Miranda,
1830.
[77] VINCENZO FONTANAROSA,_ Studi sul decennio, Italia Marinara_
editrice, 1897.
[78] ARCHIVIO DI STATO, _Protocollo di polizia generale_ vol. XV, 1831.
[79] FONTANAROSA, op. cit.
[80] V. VINCENZO FONTANAROSA, _Le rime d'un martire_ (Alessandro
Poerio), 1896, Napoli, in-8º.
[81] V. FONTANAROSA, op. cit.
[82] Dalla _Minerva_ del 1821, op. cit.
[83] v. VINC. FONTANAROSA, _Studi sul decennio_, 1897, _Italia
marinara_ editrice.
[84] Op. cit.
[85] In documenti Ferrigni, cit.
[86] Il duca di Gallo.
[87] _Carlo Troja_.
[88] Napoli 1821. Nella stamperia del Parlamento nazionale (9 dicembre).
[89] _Diario del Parlamento nazionale delle Due Sicilie negli anni
1820-21_. Edizione fatta per cura di CARLO COLLETTA, Napoli, dalla
stamperia dell'_Iride_, 1864.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo
senza annotazione minimi errori tipografici.