L’altro non si fece ripetere il consiglio, ed a gambe si allontanò

cantando una frazione delle litanie de’ santi; nel qual mentre il

Falconiere stette a mirarlo finchè lo perdette di vista, schiantando

dalle risa. Come i tronchi ed i cespugli della foresta gli ebbero

tolto di più vederlo, egli andò a dar la notizia ai due suoi compagni

dell’accidente occorso, che al castello Pusterla era capitato Facino ed

Estore, e che probabilmente quella lettera ad altro tempo differiva il

combattimento. — Dobbiamo noi aprirla per conoscere il tempo stabilito?

— soggiunse il penetrativo Falconiere.

— No, questo è inutile, — disse Beatrice; — parlerò io stessa ad Arrigo

Bianchi, e a lui consegnerò io stessa il biglietto. Tu, Giorgio,

statti alquanto in disparte. — E ciò detto, si levò dalla macchia

che le serviva di nascondiglio, e seguita da frate Paolo venne sulla

piazzetta. Il Falconiere avrebbe arrischiato qualche osservazione;

ma vedendo che l’altro suo compagno, di lui più autorevole, non movea

bocca, stimò bene riserbarle pel suo interno; porse la lettera, e si

ritirò rispettosamente verso la macchia che aveva abbandonata.

— Che diavolo vuol fare quella ragazza? — dicea fra sè. — Se è così

ardita perderà presto la sua riputazione. Con un frate presentarsi sola

innanzi ad un giovine! di queste avventure io non ne ho più udite. E

frate Paolo, avesse perduto anche egli questa mattina il cervello?

A me pare che il meglio stato sarebbe aprire la lettera, spiare il

contenuto, far l’imbasciata a voce, e tornare poi cheti cheti a casa,

inventando qualche carota, che la signora Beatrice avrebbe potuto

scegliere e che io non mi sarei perduto in suggerirle.

Or mentre così fra sè ragionava, un altro ragionamento tenevasi da un

altro personaggio in altra parte non lontana del bosco.

Ma gli avvenimenti che noi siamo per riferire sarà bene riserbarli ad

un altro capitolo.

FINE DEL PRIMO VOLUME

INDICE

L’autore a chi legge Pag. III

I. Le antiche memorie 1

II. La sorpresa 12

III. Il segreto 29

IV. Il lusinghiero 63

V. La prepotenza 79

VI. Un avviso del cielo 92

VII. Il cattivo consiglio 106

VIII. La violenza 128

IX. L’indegnazione 140

X. Funesti effetti della vendetta 167

XI. Il capitano di ventura 178

XII. L’amore 203

ERRORI CORREZIONI

_Volume primo_

Pag. 27. lin. 25. valeva velava

» 30. » 16. d’occhi occhi

» 71. » 4. Arrigo Antonio

» 73. » 30. È A

» 84. » 18. mostraste mostrate

» 156. » 4. serà sarà

» 182. » 21. la dovea lo dovea

_Volume secondo_

» 66. » 17. Broletto Nuovo Broletto Vecchio

» 107. » 5. Barnabò Bernabò

E probabilmente qualche altro che si lascia rilevare al lettore.

NOTE:

[1] A questo riguardo i Romanzi di W. Scott (AMENITÀ DI W. SCOTT, _o

suoi romanzi storici abbreviati nelle parti meno importanti, dati però

interi e più perfetti_), da me in parte abbreviati, sono innocuissimi;

oltrechè dalla lettura di essi certamente è bandita quella noia che non

di rado si accompagna seguendo quell’autore per tante inutili e poco

animate scene, delle quali il migliore effetto fu di impinguare a chi

le scrisse la borsa. Io parlo però sempre di quelli fra i suoi romanzi

che sono meno perfetti.

[2] Un passo verso questo punto io spero aver fatto col mio nuovo

Romanzo _Uberto Visconti_. La prefazione di esso poi compirà l’apologia

del Romanzo Storico, da alcuno ora troppo censurato.

[3] La pieve d’Incino vuol dire.

[4] Era infatti dovere de’ contadini dipendenti il ristorar la

porta del castello e le mura se venivano abbattute, a norma delle

prescrizioni degli antichi statuti.

[5] I Capitani di ventura erano capi di soldatesche da essi mantenute

a loro spesa che prendean soldo sotto questo o quel signore; e quando

padrone non aveano, vivevano di ladronecci e depredazioni, desolando la

povera Italia.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo

senza annotazione minimi errori tipografici. Per comodità di lettura

un indice è stato aggiunto a fine libro. Le correzioni indicate a fine

volume sono state riportate nel testo.

La figlia d'un ghibellino, vol. 1/2 · 第 10 / 10 段