IV.

=Il quarantotto e le cinque giornate.=

1.

LA PREPARAZIONE.

(pag. 197 a 257).

L'Europa del 1886. — Due caffè distrutti dal rinnovamento edilizio. —

Il caffè della Peppina. — Gli adepti della _Giovane Italia._ — Giuseppe

Mazzini. — La sua influenza, i suoi difetti, le sue virtù. — Il caffè

della Cecchina. — L'aristocrazia liberale. — I profughi milanesi.

— Cesare Correnti. — Carlo Cattaneo. — Il federalismo riformatore

e la rivoluzione unitaria. — La metamorfosi di Carlo Cattaneo. —

Il suo deplorabile opuscolo sull'_Insurrezione di Milano._ — Carlo

Alberto e i profughi del 21. — Un re patriota. — I primi rintocchi

della rivoluzione. — Gli scienziati a Milano. — Pellegrino Rossi al

Conclave. — L'elezione del nuovo Pontefice. — La lama di coltello e

la bottiglia di Champagne. — Le riforme e la popolarità di Pio IX. —

Metternich e Radetzki. — Una città in entusiasmo. — Le dimostrazioni.

— Gli scritti rivoluzionarj. — Il Comitato. — Gli studenti liceali.

— I giovani d'oggi. — Il cardinale Gaisruck. — Il conte Bolza. —

L'arcivescovo Romilli e il suo ingresso. — Le irritazioni dell'autorità

militare. — La politica del principe di Metternich. — G. B. Nazzari e

la Congregazione Centrale. — Il conte di Ficquelmont e Fanny Elssler.

— L'astensione dal tabacco. — Le prime provocazioni e il conte di

Neipperg. — La sera del 3 gennaio 1848. — L'assassinio per le vie. — Il

conte Gabrio Casati al palazzo Marino. — Monsignore Opizzoni e il conte

Vitaliano Borromeo. — Il partito conservatore e l'alta burocrazia.

— Il Procuratore camerale Enrico Guicciardi. — Lo stato d'assedio. —

L'inspirazione di una donna.

2.

LA RIVOLUZIONE.

(pag. 259 a 332).

I tre stadj di un movimento. — La preparazione materiale. — Carlo

Alberto e Nino Bixio. — Il conte di Castagneto. — Carlo D'Adda a

Torino. — La storia di un biglietto. — I preparativi a Milano. — La

concordia degli animi. — Giuseppe Sandrini. — Le autorità governative

dopo la rivoluzione di Vienna. — In casa di Cattaneo. — La politica del

Municipio. — Il 18 marzo 1848. — Il primo sangue e il primo proclama.

— Angelo Fava e Carlo Cattaneo. — La prima barricata. — Il sistema

finanziario dell'epoca. — Uno per tutti e tutti per ciascuno. — Le

campane a stormo. — La questione diplomatica. — Il conte Francesco

Arese. — Enrico Martini ed Alessandro Manzoni. — La dichiarazione

di guerra. — Gl'inviati milanesi nel Consiglio dei Ministri. — La

questione politica e il programma municipale. — Le idee giuste e le

idee ingiuste di Carlo Cattaneo. — Il Governo Provvisorio e il Comitato

di Guerra. — La questione strategica. — Il discentramento e Luigi

Torelli. — Ogni giornata ha il suo carattere. — Luciano Manara. — I

combattenti borghesi. — Le sorprese e le incertezze del maresciallo

Radetzki. — Le trattative per l'armistizio. — Il barone d'Ettinghausen

e il conte Marco Greppi. — Una risposta di Vitaliano Borromeo. —

L'opinione del ministro della guerra sull'armistizio. — La seconda

trattativa. — Giuseppe Durini, Achille Mauri e Carlo Cattaneo. —

L'opinione dei combattenti. — I no della storia. — Ciò che è vero e ciò

che è giusto nella questione dell'armistizio. — Le cause della ritirata

dell'esercito austriaco. — Orgogli e delusioni.

Mezzo secolo di patriotismo: Saggi storici · 第 10 / 33 题