Che fate, o sciagurati, in sì ria valle,
Stima alterna sognando, e alterno amore?
Volgete ad ogni mira alta le spalle,
Scambiatevi dispregio, odio, livore:
Segua ognun della vita il mesto calle
Fin che sotto a' suoi piè cresce alcun fiore,
Poi, dacchè a tutti ei far non puossi boia,
Si squarci il seno, e disperato muoia!