Lo re Anibal navicò tanto tra dì e notte, che si appressimò al regno
d'Affrica; e sì tosto come lo re Anibal seppe che si appressimava alla
terra, elli comandò a' maestri marinari che salissero sulli arboli
delle navi, che molto erano alti, e sì lo' comandò che guardassero
qual città l'era più pressimana. Coloro a cui lo re comandò, furono
tosto saliti nelli arboli, che cento sessanta piei erano longhi, e sì
riguardaro verso la terra, che anco l'era alquanto lontana; e quando
ebbero gran pezzo guardato per cognosciare il paese là ove ellino
andavano, lo re Anibal li domandò che ellino vedevano, ed eglino
risposero che non vedevano se non sepolture in più parti, siccome a
loro pareva.