Allora si ragunaro li Cartagginesi e li Mirmidieni, e quali erano
nell'aiuto e nel soccorso de' Poonii, li quali erano venuti contra
Scipio che duramente assaliva e distruggeva Affrica; e sappiate che
queste due genti erano due osti belle e grandi, e sì avvenne che una
notte s'attendaro l'uni presso all'altri. Scipio, che bene avea fatto
cercare di loro affare per sue spie, andò tanto con sua gente verso la
mezza notte, che s'appressò al loro campo, e tantosto comandò che fusse
messo fuoco nelle tende e ne' padiglioni, senza ciò che le guardie
se n'avvedessero, perciò che non avevano dottanza niuna; e sì tosto
come il fuoco fu appreso nell'oste, sì si levaro suso tutti storditi
come gente ch'erano addormentate, gridando: «al fuoco, al fuoco», come
coloro che credevano che 'l fuoco fusse appreso per alcuno accidente.