LVI.

Allora si ragunaro li Cartagginesi e li Mirmidieni, e quali erano

nell'aiuto e nel soccorso de' Poonii, li quali erano venuti contra

Scipio che duramente assaliva e distruggeva Affrica; e sappiate che

queste due genti erano due osti belle e grandi, e sì avvenne che una

notte s'attendaro l'uni presso all'altri. Scipio, che bene avea fatto

cercare di loro affare per sue spie, andò tanto con sua gente verso la

mezza notte, che s'appressò al loro campo, e tantosto comandò che fusse

messo fuoco nelle tende e ne' padiglioni, senza ciò che le guardie

se n'avvedessero, perciò che non avevano dottanza niuna; e sì tosto

come il fuoco fu appreso nell'oste, sì si levaro suso tutti storditi

come gente ch'erano addormentate, gridando: «al fuoco, al fuoco», come

coloro che credevano che 'l fuoco fusse appreso per alcuno accidente.

La Seconda e Terza Guerra Punica Tratto da un codice dell'Ambrosiana · 第 85 / 117 题