Mentre che la battaglia era sì pessima e pericolosa, andò tanto la
cosa d'una parte e d'altra, che lo re Astrubal vi fa morto sopra uno
fiume, che a nome Menarco[39], e fu tutta sua gente venta e sconfitta;
là fu fatta grande distruzione di gente, però che della gente dello
re Astrubal ne furo morti cinquantotto milia e presine sei milia, che
tutti furo menati in servaggio a Roma, e si ricoverarono quattro milia
pregioni, che aveva Astrubal, tutti Romani, de' quali li due consoli
che avevano la battaglia venta, ebbero grande gioia e grande letizia,
e de' Romani furo morti in questa battaglia ben otto milia, de' quagli
poco curavano, perchè avevano vinta la battaglia. In quella battaglia
conquistoro li Romani molto onore e molte grandi ricchezze, che lo re
Astrubal e sua gente avevano recate, come oro e argento e ricchi drappi
di seta, tanto che nullo ne potrebbe dire la quantità; e poi appresso
fecero prendare la testa dello re Astrubal e fecerla portare allo re
Anibal suo fratello, là ove egli era attendato con tutta sua gente.