Quella piova fu sì grande, che appena potevano vedere l'uno l'altro, e
non si potevano cognosciare l'uno l'altro, e non si potevano tenere
ritti, nè tenere suo scudo nè sue armi, sì duramente l'oppressava la
piova, che li mollava[34] troppo forte. Per questa avventura tutti
li cavalieri ch'erano armati, e tutti e pedoni e cavalli poco si
falliva che non venivano meno del tutto, e sì non sapevano partire
loro schiere, che assembrare dovevano; e medesimamente quelli della
città appena tornarono dentro, e quelli del campo tornarono a' loro
padiglioni, e così rimase la battaglia il dì per la piova che fu
così smisurata; ma la mattina sì tosto come apparve il giorno, e 'l
sole rendea suoi raggi sopra la terra, s'apparecchiaro nell'oste per
combattare, e dall'altra parte quelli della città s'apparecchiavano di
loro armi, e sì le fecero rischiarare, che erano tutte scure per lo
forte tempo che avevano auto, imperò che le volevano belle e chiare
mostrare a' loro nemici, e dall'altra parte volevano tosto andare alla
mortal battaglia; e sì tosto come furo nella campagna tutti assembrati
e apparecchiati per ferire l'uno l'altro, ed eccoti siccome lo dì
dinanzi una sì gran tempesta e più forte assai che quella dinanzi, e
con sì grande tempesta lo' venne adosso, sicchè era una maraviglia,
sicchè lo' tolse l'ardimento e 'l coraggio, che l'uno avea di tollare
la vita a l'altro. E così come avevano fatto l'altro dì, sì si
tornarono addietro a' loro alberghi; e per così maravigliose venture
sì si trasse lo re Anibal addietro nella campagna, che li fu veramente
avviso alle disavventure che aveva aute, che lui li sottomettarebbe e
signoreggiarebbe, e farebbe di loro e di tutta la contrada tutta sua
volontà, fuore solamente della città di Roma; e di ciò era bene sicuro,
per ciò che sapeva bene che ella era di troppo grande forza.