DOCUMENTO X.

(Pag. 332)

_Lettera di Paolo Vitelli a Messer Cerbone. 28 settembre

1499._[827]

Cerbone. Questa sera, a hore 24, questi Signori Commissarii, essendo

in casa del Governatore, me retennoro, et hannome messo, a petitione di

testa Signoria, nella roccha di Cascina. Io ve ne do notitia, aciò che

siate con testi Signori et con testi cittadini, et faciateli intendere

come, se non m'è fatto torto, in me non trovaranno errore di natura che

meriti minima penitentia. Voi sete prudente; pigliate in questa cosa

quello riparo che vi pare expediente, per giustificare la innocentia

mia.

Ex Cascina, die 28 settembris 1499.

PAULUS VITELLUS, etc.

_Al mio Cerbone dei Cerboni_

_de Castello, in Firenze, etc._

Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, vol. I · 第 59 / 116 题