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_Lettera di Paolo Vitelli a Messer Cerbone. 28 settembre
1499._[827]
Cerbone. Questa sera, a hore 24, questi Signori Commissarii, essendo
in casa del Governatore, me retennoro, et hannome messo, a petitione di
testa Signoria, nella roccha di Cascina. Io ve ne do notitia, aciò che
siate con testi Signori et con testi cittadini, et faciateli intendere
come, se non m'è fatto torto, in me non trovaranno errore di natura che
meriti minima penitentia. Voi sete prudente; pigliate in questa cosa
quello riparo che vi pare expediente, per giustificare la innocentia
mia.
Ex Cascina, die 28 settembris 1499.
PAULUS VITELLUS, etc.
_Al mio Cerbone dei Cerboni_
_de Castello, in Firenze, etc._