— Permettetemi signor duca: il Ricciuto, maresciallo d'alloggio del Re
di Piemonte, Nostra Sacra Real Maestà....
Si scoprì e tutti l'imitarono. Poi continuò:
— .... appartenente al Presidio della Ferania. E Bracciodiferro
vassallo del signor marchese di Spigno.
Un istante di silenzio. Rumoreggiò il tuono al nord verso il monte
Altomoro. Qualche rada goccia di pioggia crepitò sulle foglie novelle.
Nel silenzio il torrente raddoppiò lo scrosciare.
A ricomporre animi e visi, ecco il Seborga impassibile, nella sua
compostezza servile di vassallo di gran casa:
— Il signor duca e gli ospiti del signor duca sono serviti di
rinfreschi nella tenda del signor duca!