Se l'opere altrui Et per ciò per por fine al nostro proposito con

haueranno ne i qualche singular marauiglia fra le molte, che

fini alcuna parte naturali habbiamo hauuto à recitare in queste

essemplare, carte; noi scriuerremo quanto hebbero à ridire

mostrerà sempre, huomini prudentissimi Ambasciadori di Iacobo

especialmente à quarto Re di Scotia, mandati al Re di Francia;

gli vditori vna de i quali il capo era Iacobo Olgiuio vno de gli

piaceuol Scolari principali della vniuersità Aberdonense;

dilettatione di sè costoro essendo entrati nel mare al viaggio

medesimi. destinato non molto di poi da vna grauissima

tempesta furono traportati in Noruegia, & essendo

per la stanchezza, & per il fastidio del mare preso

sbarcati in terra in luogo non del tutto scommodo,

Huomini videro ne i prossimi monti (& era verso la sera)

saluatichi, et la huomini saluatichi, cioè in effetto pelosi andar

loro maluagia correndo per tutto; per la qual cosa restando

natura. essi grandemente attoniti, furono auuertiti

da quei, che habitauano alla marina, & che gli

haueuano riceuuti, che coloro, che essi vedeuano

non erano altrimenti huomini, ma sì ben fiere con

forma humana, & mutole, & nemicissime dellʼhuomo;

Natural costume è benchè per loro natural timore non ardischino di

d'ogni animale assaltarlo di giorno; ma che la notte eʼ sono

benchè fiero et soliti à squadre di assaltare i villaggi; nè hanno

crudele di hauer di cani, perciochè quelle bestie temono il loro

paura dell'huomo. abbaiar marauigliosamente, & da quello fuggono

quanto possono. In modo tale, che se la notte

vadano in alcun luogo, doue non sieno cani, essi

rotte, & spezzate le porte per forti che le si

Nota che forza siano, & forzate quelle boscarecce habitationi,

veramente tutto quello, che trouano di viuo vccidono, &

bestiale. diuorano. Sono queste bestie di tanta gran forza

(se à quegli huomini alpestri fù rettamente

creduto da quegli honorati, & riguardeuoli) che

gli alberi, che non eccedessero di grossezza vna

certa conueniente forma sbarbauano con le mani (se

mani dire si deuono quelle di così fatti animali)

& con i rami grossi poi tra di loro combatteuano

terribilmente, per la quale informatione essendo

impauriti gli Ambasciadori fecero far per tutta la

notte continoue guardie, & grandissimi fuochi; &

di poi il giorno seguente, senza hauer altrimenti

riceuuto danno alcuno da quelle fiere, lasciarono

quella costa infame, & ripigliarono il viaggio loro

con miglior successo di quel, chʼessi haueuano

hauuto prima. Riferendo i medesimi, che non lontano

da quei luoghi doue eʼ sʼerano fermati, vi era vna

L'arte et gente, la quale non hauendo nè arte, nè materia da

l'industria sono farsi delle reti vanno sopra il mare notando per

multiplici ne gli far preda di pesci con altri loro ingegni; & che

huomini, in modo lʼinuerno, non potendo ciò fare, & essendo le neui

che chi manca altissime sopra la terra, perseguitano le fiere per

d'vna supplisce la neue, aiutando sè medesimi con portar alcuni

con vn'altra. legni à i piedi, & certi bastoni nelle mani per non

vi sprofondar dentro; & così hauendo alcuni dardi

in mano quelle impacciate nella neue percuoteno, &

feriscono sino alla morte, le quali portate alle

loro cauerne se ne cibano, serbandosi le pelli per

lʼvso loro, & per ricoprirsene. Et quì si farà fine

alla Descrittion della Scotia, desiderando, che il

Il cortese lettore letto, acciochè delle cose ordinariamente naturali,

sempre deue & delle marauigliose ancora da noi scritte, ci dia

riconoscere con la quella lode (se però di far tanto gli piace) che

gratitudine conuiene alla diligenza nostra, & de gli amici

dell'animo le nostri, i quali ci aiutarono à far ciò; perciochè

fatiche altrui. ancora noi con honorato instituto dellʼanimo nostro

riconosciamo da i galanti huomini quelle commodità,

che essi, non punto con scrupulosa superstitione

ritenuti, ci fecero di poter referir quel tanto,

che da noi non sʼera potuto vedere nè scoprire,

acciochè quella humanissima sentenza fusse per

Sentenza loro opera, & confermata verace; che lʼhuomo per

humanissima, & lʼaltro huomo è nato; & per non si far simile à

rimostranza verace quelli animali della costa di Noruegia, muti, &

che noi non à noi fieri, contra di altri, & tra sè stessi crudeli;

medesimi siamo non mancando forse, chi (pur miglior forma di

nati; ma gli vni à quelli hauendo) di natura, & di costumi non troppo

gli altri, ò differenti da essi vanno i migliori trauagliando;

seguitar vogliamo come vuole il destino di questo nostro secolo

la legge inquieto, nel quale poco lume si scorge, che non

christiana, ò la habbia allo incontro graui, & oscure nubi piene di

naturale de i procella per oscurarne quel, che più di chiaro, &

gentili. sereno se ne aspetta.

IL FINE.

EDIMBORGO:

RISTAMPATO PER H. E J. PILLANS.

M.DCCC.XXIX.

Descrittione del regno di Scotia · 第 7 / 7 段