MOLTE VOCI. — Leggi... leggi!...
LORETO BARONI. — Dice... «Se nell'estate prossima i fatti si
rinnoveranno, in Romagna, deve l'autorità politica agevolare i
proprietari ad opporsi?»
FLORIANO BORGHI. — Ormai l'autorità politica, anzi il disautorato
Governo dei conigli, si è compromesso ignobilmente. Bissolati ha
parlato chiaro!
VOCI. — Ma lascia leggere!
LORETO BARONI. — (_Continuando la lettura_) «... deve l'autorità
politica agevolare i proprietarii ad opporsi all'entrata nei fondi
mezzadrili, alle macchine non scelte da loro?...».
FLORIANO BORGHI. — Non ci sarà questo pericolo!
VOCI. — Silenzio!...
FLORIANO BORGHI. — L'_Avanti!_ conclude: «_Se questa autorità si
prestasse al capriccio dei proprietari, meriterebbe di essere presa a
calci nel sedere_».
Ne seguì un nutritissimo coro di urla, di invettive, di minaccie,
di lampeggiante sdegno. I commenti che seguirono parevan contesti di
polvere pirica. Molti erano i congestionati.
Zìrolum ascoltava con quattro orecchie.
PAOLO DERNI. — Ecco una solenne affermazione del _Diritto nuovo_! Del
loro Diritto nuovo!
IL MARCHESE DELLA PIPETTA. — Infatti le fonti di questo loro diritto,
sono i piedi!