_Caro Amico_
Mi hanno detto il molto, che ha fatto per me. La ringrazio di cuore.
Siccome la faccenda tira in lungo, la prego a non intramettere le
diligenze; il resultato non lo consegni a nessuno; verrà Maria fra dieci
giorni da lei, ed ella si compiacerà consegnarglielo, e dirle se ha
esaurita la vena. Siccome sto ordinando da me stesso questa prova
testimoniale, così concentro tutti i fogli presso me. Gradisca i miei
cordiali saluti e li faccia avere graditi alle sue Sigg. Consorte, e
Figlie; e mi confermo
_Firenze, 5. Mag. 1852._
_Suo aff.o Amico_
GUERRAZZI.
_Bastia 25 Ag. 1853._