NOTE AL CAPITOLO QUINDICESIMO.

[92] Su Cheronea, cfr. J. KROMAYER, _Antike Schlachtfelder_, II, 353

sgg.

[93] Che Valerio Flacco e Silla si intendessero segretamente è

congettura molto probabile, anzi necessaria per spiegare tutta la

storia della guerra. Fu messa innanzi per primo da H. BERNHARDT,

_Chronologie der Mithridatischen Kriege_, Marburg, 1896.

[94] Sulla pace di Dardano, cfr. APP., _Mithr._ 56-58.

[95] Sulla prima guerra civile, i lavori più recenti sono: E. POZZI,

_Studi sulla guerra civile sillana_, in _Atti della R. Accademia delle

scienze di Torino_, vol. 49, disp. 9, 1913-14; C. LANZANI, _Mario e

Silla: Storia della democrazia romana negli anni 87-82 a. C._, Catania,

1915.

[96] Circa la data, cfr. VELL. PAT., 2, 27.

[97] APP., _B. Civ._, I, 59. — Sembra poco probabile che una così gran

riforma abbia potuto esser fatta da Silla, prima della guerra civile,

al tempo del suo primo ingresso in Roma. Più verosimile è collegarla

con la grande riforma compiuta dalla dittatura.

[98] DION. HAL., 5, 77. — L’opposta indicazione di APPIANO (_B. Civ._,

1, 100) che egli vi abbia introdotto 300 dei più nobili dell’ordine

equestre, la quale sta in perfetta contradizione con tutti i criterî

ispiratori della restaurazione sillana, va intesa nel senso che

Silla introdusse nel senato alcuni dei nuovi cavalieri, suoi amici,

arricchitisi durante la guerra civile.

Roma antica, Vol. 1/3 · 第 51 / 60 题