[604] Ap. MURATORI, Scriptores, t. XII, coll. 1027-8. Questo racconto
fu già riferito altre due volte, prima da GUALTIERO SCOTT, _Sir
Tristrem_, ed. 1819 p. 298, poi dal MICHEL, _Tristan_, già cit., vol.
II, pp. 163-4. Cfr. anche DE CASTRO, _La storia nella poesia pop.
mil._, Milano, 1879, p. 32.
[605] Vedi Ghiron, _Bibliografia lombarda, Catalogo dei manoscritti
intorno alla storia della Lombardia esistenti nella Biblioteca
Nazionale di Brera_, Milano, 1884 (estratto dall'_Arch. stor. lomb._),
p. 29.
[606] Ap. MURATORI, _Scriptores_, t. XI, col. 654.
[607] Vedi per le insegne dell'impero e per la importanza che loro
si attribuiva, il già citato mio libro, _Roma nella memoria e nelle
immaginazioni del medio evo_, vol. II, pp. 456 sgg.
[608] Di ritrovamenti così fatti ci sono nel medio evo esempii assai
antichi. Narra PAOLO DIACONO (_Historia Langobardorum_, l. II, c.
28), come Giselperto, duca di Verona, aprisse la tomba di Alboino e
ne togliesse la spada e altre cose di valore: _qui se ob hanc causam
vanitate solita apud indoctos homines Albuinum se vidisse jactabat_.
[609] Così si narra in un curioso documento conservato nella torre di
Londra e che, dopo altri, pubblicò il MICHEL, _Op. cit._, vol. II, pp.
164-5.
[610] Segnato CCIV, 189.
[611] Debbo questa indicazione, e alcune altre in proposito, al
chiarissimo prof. Carlo Cipolla, il quale ebbe la gentilezza di
trascrivere per me l'aneddoto.
[612] _Relazione d'un manoscritto dell'istoria manoscritta di Giovanni
Diacono Veronese_, nel t. XVIII della _Raccolta d'opuscoli scientifici
e filologici _del CALOGERÀ, Venezia, 1738, pp. 137-8.
[613] TARTAROTTI, scritto cit., p. 138.
[614] Segnato CCVI, 194.
[615] I due vocaboli sono d'incerta lettura; nella trascrizione
rimaneggiata di cui s'è fatto testè parola si legge a questo luogo: _in
huius autem rotunditate_ etc.
[616] V. NOVATI, _Sulla composizione del Filocolo_, in _Giornale di
filologia romanza_, t. III, p. 162-3, dove si hanno circa quel nome
altre testimonianze« e SGULMERO, _Sulla corografia del Filocolo_, in
_Rivista minima_, XII, 7.
[617] Ed. dei Classici, Milano, 1825-6, t. V, p. 140.
[618] Inedita. Vedi intorno ad essa e al suo autore, _Archivio veneto_,
t. III, parte I.
[619] Vedi NOVATI, scritto cit., p. 65.