LA FRITTATINA.

C'era una volta una donnina, che aveva una stanzina piccina piccina,

e ci aveva una gallina. Questa gallina, la fece l'ovo. E la donnina,

la lo prese e ne fece una frittatina picchina picchina picchina, e la

la messe a freddare alla finestra. Passa una mosca e gnene mangia:

figuratevi, che frittata avea da esser quella![1] La donnina la va

da il Commissario e gli racconta il caso.—«Oh!»—dice—«quando voi la

vedrete, la mosca, tenete questa mazza»—e gli dà una mazzettina—«quando

voi la vedrete, picchiatela, ammazzatela.»—In quel tempo, la gli si

mette su il naso a questo Commissario una mosca. La donnina, lei, la

crede, che sia quella; e gli dà una bastonata, come gli aveva detto, e

rompe il naso a il Commissario.[2]

La novellaja fiorentina Fiabe e novelline stenografate in Firenze dal dettato popolare · 第 173 / 292 题