C'era una volta una donnina, che aveva una stanzina piccina piccina,
e ci aveva una gallina. Questa gallina, la fece l'ovo. E la donnina,
la lo prese e ne fece una frittatina picchina picchina picchina, e la
la messe a freddare alla finestra. Passa una mosca e gnene mangia:
figuratevi, che frittata avea da esser quella![1] La donnina la va
da il Commissario e gli racconta il caso.—«Oh!»—dice—«quando voi la
vedrete, la mosca, tenete questa mazza»—e gli dà una mazzettina—«quando
voi la vedrete, picchiatela, ammazzatela.»—In quel tempo, la gli si
mette su il naso a questo Commissario una mosca. La donnina, lei, la
crede, che sia quella; e gli dà una bastonata, come gli aveva detto, e
rompe il naso a il Commissario.[2]