[1] È _Le doje pizzelle_, trattenimento VII della giornata IV del
PENTAMERONE—«Mariella, pe' mostrarese cortese co' 'na vecchia, have la
fatazione; ma la Zia, 'mmediosa de la bona fortuna soja, la jetta a
maro, dove la Serena la tene gran tiempo 'ncatenata: ma, liberata da
lo frate, deventa Regina e la zia porta la pena de l'arrore sujo.»—Cf.
GONZENBACH (Op. cit.) XXXIII. _Von der Schwester des Muntifiuri_ e
XXXIV. _Von Quaddaruni und seiner Schwester_. PITRÈ (Op. cit.) LIX. _La
figghia di Biancuciuri_ e LX. _Ciciruni_. Nel XIX Canto del Morgante
l'episodio della Principessa Florinetta di Belfiore, figliuola di
Filomeno, ha qualche tratto lontanamente simile con altri della nostra
fiaba. La quale del resto è da ravvicinarsi al _Luccio_ della presente
raccolta ed alle sue varianti.
[2] Vedi un breve componimento, firmato S. S. (Dottor Savino Savini)
pubblicato nel numero 50 (15 Gennajo 1843) del periodico _La Parola_,
che stampavasi in Bologna. Sarà forse opportuno trascriverlo, perchè
il dir _Vedi_, trattandosi d'una bazzecola pubblicata più di trentatrè
anni fa su d'un giornalucolo, potrebbe sembrar caricatura al lettore.
Raccolta qui, avrà più lunga vita, chè le effemeridi sono effimere
per propria natura ed intrinseca, mentre i libri durano un po' più.
Intorno ad esso componimento, mi scrive RINALDO KOEHLER:—«Die von Ihnen
mitgetheilte _Arpa stupenda_ ist eine treue Uebersetzung eines von
RASK aufgezeichneten faröischen Liedes, welches in der Ursprache und
in schwedischer Uebersetzung (als Seitenstück zu einem schwedischen
Volksliede) mitgetheilt ist in E. G. GEIJER's und A. A. AFZELIUS'
_Svenska Folk—Visor_ (Stockholm, 1814. I, 86) und danach zuerst ins
Deutsche übersetzt sich findet in G. MOHNIKE's _Volkslieder der
Schweden_ (Berlin, 1830. I, 194). In neuester Zeit ist es auch von ROSA
WARRENS wieder in' s Deutsche übersetzt worden.»—