NOTE

[1] Novella narrata dalla Luisa Ginanni del Montale (Pistoiese),

e raccolta dall'avv. prof. Gherardo Nerucci. È una variante delle

precedenti. _'A 'Ndriana fata, Cunto Pomiglianese, Per Nozze.

Pomigliano d'Arco, M.DCCC.LXXV_ è un riscontro che non ha potuto esser

mentovato prima, con gli altri, perchè pubblicato dopo la stampa del

foglio in cui essi si contenevano. Nella prefazioncina a quell'opuscolo

è riferita anche una variante avellinese.

[2] _Sic_. Uff!

[3] «Riesca.» G. N.

[4] «Immensa.» G. N.

[5] Questo termine ingiurioso, tutto toscano ed ignoto a' rimanenti

italiani, mi rammenta una graziosa novelletta, che si trova

nell'opuscoletto: _Rime bernesche di G. Zanetta, Napoli, 1830. Dalla

tipografia di N. Pasca, Strada Toledo, sotto la casa del Principe

d'Angri, num. 31_ (e sulla copertina: _Rime bernesche di G. Zanetto.

Napoli, 1830. Prezzo grana 20._ In duodecimo di novantasei pagine).

Un certo fiorentino

Si recava ad un pubblico festino

Di soppiatto alla moglie. Se n'accorse

La scaltra donna; corse

Gridando come ossessa

A trattenerlo e volle andarvi anch'essa.

Frattanto, indispettito,

Il povero marito

Le disse:—«Moglie diavola, vedrai

«Che te ne pentirai.

«Credimi, per tuo danno,

«Benchè in bautta, ti conosceranno.»

Giunti appena al ridotto, un giocatore,

Ch'era stato più volte perditore,

Spogliando una primiera,

Forte sclamò:——«Lezzona! sei venuta!»—

Lo sposo allor:—«Consorte, ei ti saluta.

«Dàgli la buona sera.

«Se' tu ancor persuasa?

«T'hanno già conosciuta. Andiamo a casa.»

È una facezia popolare; e m'è piaciuto riportarne questa lezione del

Zanetto, per ravvicinarla all'altra, più nota, del Pananti:

Il penultimo dì del carnevale,

Desiderò d'andar Berta alle sale

Ove un grosso si fa pubblico giuoco.

Pier, suo marito, sen curava poco;

Ma quella tanto si raccomandò,

Ch'ei disse di condurla:—«Ma però

«Purchè riconosciuta tu non sia;

«Se ti conoscon, ti conduco via.»—La

donna allora si contenta e tutta

La faccia si copri con la bautta.

Vanno; e appunto si mettono davanti

A un giocatore pieno di disdetta.

Che attaccata l'avria con tutti i santi.

Fe' primiera, e gridò dalla saetta:

—O B....., alfin ci sei venuta.»

Allor Pietro:—«Andiam via, t'ha conosciuta.»—

La novellaja fiorentina Fiabe e novelline stenografate in Firenze dal dettato popolare · 第 58 / 292 题