Professore Francesco Delitzch.
Nella questione di sangue venuta nuovamente a galla in seguito al fatto
di Tisza-Eszlar ho dato già due attestati che saranno arrivati in
Ungheria da Colonia e da Berlino; però non voglio lasciar senza risposta
anche il di lei invito giacchè una triplice corda si rompe meno
facilmente.
In quei due pareri ho minuziosamente provato il fatto, che nei due
Talmud non soltanto non si trova nessuna prescrizione, che ordini o
raccomandi l'uso rituale di sangue umano non ebraico, ma che anche nella
legge rituale non si può scoprire assolutamente nessun appoggio per
questa insinuazione. _Essa è una pura immaginazione, un'idea senza
fondamento, un parto dell'ignoranza, dell'astio e della menzogna._
La _Civiltà Cattolica_ dell'anno 1881, pag. 731 infinocchia ai suoi
lettori, che l'uso del sangue sia una tradizione segreta, che non esiste
che a voce e precisamente quale segreto ereditario fra i discreti e
fidati. _Questo è un nuovo tentativo di salvare la causa ormai perduta
dell'accusa_, volendo far credere che quello non si può provare quale
_Halaca_ (precetto scritto) sia un _Minhag_ (uso) conosciuto solamente
dagli iniziati. _Ma anche questo tentativo è un peccato contro il
comandamento: “Non dire falsa testimonianza contro il tuo prossimo.”_
In causa della mia relazione colla missione degli _Ebrei ho fatto
conoscenza da 50 anni con un certo numero di proseliti, ma posso
assicurare dinanzi a Dio, che nessuno sapeva qualche cosa di quell'uso
assassino_. — _Tutti dichiararono unanimi una pura invenzione
l'incolpazione di sangue._
La pacificazione della Sinagoga colla Chiesa è stata sempre la mèta
principale dei miei desiderii. Tanto più antipatico mi riesce ogni
tentativo di aumentare l'abisso esistente per mezzo dell'odio di razza
antisemitico, ed il vantaggio che gli antisemiti vorrebbero trarre per
la loro causa dalla sorte tuttora ignota di Esther Solymossy, il di cui
assassino, se essa fu assassinata, sarà non solamente dal punto di vista
cristiano, _ma anche dal punto di vista ebraico, un mostro che offende
il nome di Dio_.
Se ella vuole pubblicare questa mia testimonianza, sarò lieto se gioverà
a domare la furia scatenata dell'odio che si fa arma di una bugia.
Lipsia, 13 ottobre 1882.
Devotissimo suo
Professore FRANCESCO DELITZSCH.