Professore Dott. Carlo Siegfried di Jena.
Chiunque ha voglia di aprire la Bibbia può convincersi che l'accusa che
gli Ebrei adoperino sangue cristiano non è che una invenzione di
malvagi, accolta soltanto dagli imbecilli, poichè nei cinque libri di
Mosè nulla è più severamente vietato agli Ebrei dell'uso del sangue.
(_Genesi_, IX, 4. — _Levitico_, VII, 26, 27. — _Deut._, XII, 16, ed
altri).
Siffatta accusa, spessissimo ripetuta dall'odio di religione e di razza,
non venne in nessunissimo caso provata; anzi coloro che sostennero le
polemiche più accanite contro il Giudaismo, o, non appena cominciarono a
conoscere gli usi ebraici, lasciarono cadere l'accusa, o, come dice
Wagenseil, riconobbero l'impossibilità di sostenerla.
Ogni nuova ripetizione di tale accusa dimostra una imbecillità ed una
impertinenza grandissime e costituisce una vergogna pei popoli cristiani
che la permettono, una vergogna pei giornali cristiani che ne rimangono
spettatori, o mal celano dietro frasi pietose i loro istinti di Caino.