CAP. XC.

_Ricominciamento dello studio in Firenze._

Del mese d’agosto del detto anno, i rettori di Firenze s’avvidono,

come certi cittadini malevoli per invidia, trovandosi agli ufici,

aveano fatto gran vergogna al nostro comune, perocchè al tutto aveano

levato e spento lo studio generale in Firenze, mostrando che la

spesa di duemila cinquecento fiorini d’oro l’anno de’ dottori dovesse

essere incomportabile al comune di Firenze, che in un’ambasciata e

in una masnada di venticinque soldati si gittavano l’anno parecchie

volte senza frutto e senza onore, e in questo si levava cotanto onore

al comune; e però ordinarono la spesa, e chiamarono gli uficiali

ch’avessono a mantenere lo studio; e benchè fosse tardi, elessono i

dottori, e feciono al tempo ricominciare lo studio in tutte le facoltà

di catuna scienza. E di questo mese nacquono in Firenze due leoni.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 268 / 289 题