_Ricominciamento dello studio in Firenze._
Del mese d’agosto del detto anno, i rettori di Firenze s’avvidono,
come certi cittadini malevoli per invidia, trovandosi agli ufici,
aveano fatto gran vergogna al nostro comune, perocchè al tutto aveano
levato e spento lo studio generale in Firenze, mostrando che la
spesa di duemila cinquecento fiorini d’oro l’anno de’ dottori dovesse
essere incomportabile al comune di Firenze, che in un’ambasciata e
in una masnada di venticinque soldati si gittavano l’anno parecchie
volte senza frutto e senza onore, e in questo si levava cotanto onore
al comune; e però ordinarono la spesa, e chiamarono gli uficiali
ch’avessono a mantenere lo studio; e benchè fosse tardi, elessono i
dottori, e feciono al tempo ricominciare lo studio in tutte le facoltà
di catuna scienza. E di questo mese nacquono in Firenze due leoni.