CAP. LIII.

_Come il reame di Francia ebbe gran divisione._

Detto abbiamo poco addietro come i borgesi di Parigi doveano guidare

il Delfino e ’l reame, ma il mestiere di tanto fascio non era loro;

e per la presura del re Giovanni, e per la codardia del Delfino suo

figliuolo, l’ordine del consueto corso del reame era rotto, e’ baroni

e’ popoli si governavano a loro senno, e’ borgesi di Parigi non poteano

nè sapeano riparare. Gl’Inghilesi tennono con loro trattati d’accordo,

e a mano a mano gli cavalcavano, facendo loro gran danni; e però,

credendosi potere meglio riparare, ordinarono di comune concordia del

reame che la balía e ’l consiglio del reggimento in quelle fortune

fosse di tre prelati, e di tre baroni, e di tre borgesi, con piena

balía di potere fare pace e guerra, e leggi e comandamenti come a loro

paresse; e convenne che ’l Delfino acconsentisse a questo reggimento, e

promettesse reggersi per loro consiglio. Dall’altra parte tutti quelli

di Linguadoca feciono loro conducitore il conte d’Ormignac, dandoli

due altri cavalieri per suo consiglio per certo termine, e ’l Delfino

convenne che glie le confermasse; della qual cosa nacque lo sdegno del

conte di Fucì, che fu poi cagione di gran guerra tra loro, come innanzi

si potrà trovare. Nel principio di questo nuovo reggimento al tutto si

mostrarono strani di non volere udire trattato di pace, e cominciarono

a dare ordine d’accogliere danari per fornirsi di cavalieri soldati,

e parve in questi principii dovessono fare gran cose; ma in poco di

tempo, come catuno ebbe fornite sue spezialità per virtù dell’uficio,

lasciarono in abbandono il consiglio del comune reggimento, e senza

ordine trascorsono alla figura della ruina dello sviato regno. I

Piccardi prima avvedendosi di questo, presono da loro di reggersi per

sè, e non conferire nè ubbidire alle colte, nè agli ordini de’ detti

uficiali, e così feciono molte altre provincie e ville del reame; e

di questo nacquono poi cose di gravi danni di tutto il reame, come

seguendo nostra materia si potrà trovare.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 231 / 289 题