CAP. XXI.

_I modi tenne il re d’Inghilterra sentendo la novella di sì gran

vittoria._

Corsa la fama dell’incredibile vittoria in Inghilterra, e avendo il

re Adoardo di ciò lettere dal figliuolo che li contavano il pericolo

dov’egli con tutta la sua oste era stato, e l’alta e la grande vittoria

che Iddio gli avea data, il savio re contenente nella faccia e negli

atti, senza mostrare vana allegrezza, di presente fece raunare i suoi

baroni e ’l suo consiglio, e con belle e savie parole dimostrò a tutti

che questo non era avvenuto per virtù nè operazione di sua gente, ma

per singulare grazia di Dio, e comandò a tutti che niuna vana gloria o

festa se ne mostrasse; ma per suo dicreto fece ordinare e mandare per

tutta l’isola, che in catuna buona terra, castello e villa, otto dì

continovi si facesse in tutte le chiese ogni mattina solenne sacrificio

per l’anime de’ morti nella battaglia, e che si rendesse a Dio grazia

della vittoria ricevuta. E fuori di questi esequi non si udì nè

vide alcuna festa in tutta l’isola, strignendo catuna l’esempio e il

comandamento del re. La quale mansuetudine fu al re maggiore laude, che

al figliuolo la non pensata vittoria.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 199 / 289 题