_Di gran tremuoti furono in Ispagna._
In questo anno 1356 all’uscita del mese di settembre, e alquanti dì
all’entrata d’ottobre, furono in Ispagna grandissimi terremuoti, i
quali lasciarono in Cordova e in Sibilia grandi e gravi ruine di molti
dificii in quelle due grandi città, e nelle loro circustanze, nelle
quali perirono uomini, e femmine, e fanciulli in grandissimo numero,
facendo sepoltura delle loro case. E questi medesimi tremuoti feciono
nella Magna grandi fracassi, che quasi tutta Basola, e un’altra città
feciono rovinare con grande mortalità de’ loro abitanti. In Toscana in
questi medesimi dì si sentirono, ma piccoli e senza alcuno danno.