CAP. LXXXIV.

_Di gran tremuoti furono in Ispagna._

In questo anno 1356 all’uscita del mese di settembre, e alquanti dì

all’entrata d’ottobre, furono in Ispagna grandissimi terremuoti, i

quali lasciarono in Cordova e in Sibilia grandi e gravi ruine di molti

dificii in quelle due grandi città, e nelle loro circustanze, nelle

quali perirono uomini, e femmine, e fanciulli in grandissimo numero,

facendo sepoltura delle loro case. E questi medesimi tremuoti feciono

nella Magna grandi fracassi, che quasi tutta Basola, e un’altra città

feciono rovinare con grande mortalità de’ loro abitanti. In Toscana in

questi medesimi dì si sentirono, ma piccoli e senza alcuno danno.

Cronica di Matteo Villani, vol. 3 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 177 / 289 题